I consiglieri chiedono all'Assemblea regionale di stoppare le Comunità montane

Continua e si rafforza l’intesa “bipartisan” sui problemi della caccia e si configura una vera e propria lobby trasversale a tutti i gruppi politici umbri.Sui piani di gestione dei Siti Natura 2000 zone Sic (siti di interesse comunitario) e Zps (zone protezione speciale) è stata presentata una mozione firmata dai consiglieri regionali
Massimo Mantovani (Forza Italia), Paolo Baiardini (Ds), Roberto Carpinelli
(PdCi), Aldo Tracchegiani (An), Enrico Sebastiani (Udc), Pavilio Lupini
(Prc) e Luigi Masci (Margherita).
Con la mozione i consiglieri chiedono all’Assemblea regionale di stoppare le Comunità montane prima che le stesse abbiano fissato gli obiettivi e le azioni da inserire nei piani di gestione”.
La Giunta regionale dovrebbe “costituire in tempi rapidi un tavolo di lavoro e di
consultazione, con i rappresentanti delle Province e dei Comuni interessati e delle associazioni agricole, venatorie, ambientaliste “.
La Giunta regionale avrebbe affidato alle Comunità montane il compito di predisporre i piani di gestione ma le Comunità lo hanno affidato a soggetti esterni. Il mancato coinvolgimento in un atto che si configura come programmazione territoriale avrebbe impedito all’Aula di indire qualsiasi forma di partecipazione e di conoscenza ai soggetti pubblici, privati e delle categorie. In nome di una più effettiva partecipazione i consiglieri “cacciatori” propongono poi la costituzione di una ennesima commissione permanente consultiva che dia pareri sulla corretta applicazione delle misure e degli effetti che i piani produrranno sul territorio, sugli aspetti socio-economici e sulla fruibilità del territorio.

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