domenica 21 gennaio 2018

Home Territorio Marsciano Marsciano: project financing da 13 milioni di euro per l’ex tabacchificio Pietromarchi

Oltre al PUC 2 per il centro storico del capoluogo, l'Amministrazione comunale ha messo in cantiere un'altra imponente riqualificazione

Non si ferma la trasformazione urbanistica di Marsciano che, nell’ultimo scorcio del mandato amministrativo del sindaco Chiacchieroni, vede mettere in cantiere due nuovi significativi interventi di recupero e ristrutturazione.
Il primo impegno è rivolto ad un Programma Urbano Complesso per il centro storico del capoluogo, già presentato nei giorni scorsi, che ha per oggetto il recupero, lo sviluppo e la valorizzazione del centro storico del capoluogo e di alcune aree limitrofe.
Il bando regionale prevede non solo interventi meramente sulle strutture come in precedenza ma anche il rilancio e la rivitalizzazione delle attività economiche, culturali, turistico-ricettive e di servizio. I PUC 2 sono infatti finalizzati a promuovere il potenziamento delle attività e dei servizi ed il reinsediamento degli abitanti, a migliorare la fruibilità degli spazi e l’accessibilità a centri storici, a garantire la sostenibilità ambientale delle opere.

L’altro intervento, che figurava già nel programma triennale dei lavori pubblici 2008/2010, è riferito alla ristrutturazione dell’ex tabacchificio Pietromarchi da realizzarsi con risorse totalmente a carico di capitali privati, ovvero con project financing.
L’opera di recupero prevede l’adeguamento dell’accessibilità all’area e la sua sistemazione esterna, la riqualificazione formale degli edifici, l’individuazione di nuove funzioni e destinazioni di tipo culturale (auditorium, sale polivalenti…) e di tipo commerciale e ricreativo, in modo da dare vita ad un sistema di attività complementari ma al tempo stesso indipendente.
Alla realizzazione seguirà la gestione del complesso secondo le destinazioni previste dal concessionario; l’intero sistema di gestione dovrà essere a carico del concessionario per tutta la durata della convenzione che non potrà comunque superare i 30 anni.
L’importo complessivo presunto dell’investimento è stimato in quasi 13 milioni di euro, di cui 9,4 milioni di lavori.
Non è prevista la partecipazione finanziaria del Comune, anche se resta nella facoltà dell’ente, qualora ottenga finanziamenti pubblici di prevedere un contributo; in tal caso si procederà alla revisione a favore dell’Amministrazione del piano economico-finanziario dell’opera mediante rideterminazione delle condizioni di equilibrio.
Le offerte, per presentare le quali c’è tempo fino al 31 dicembre, dovranno prevedere tra le altre cose uno studio di inquadramento territoriale e ambientale, uno studio di fattibilità, un progetto preliminare dell’opera, una bozza di convenzione e un piano economico-finanziario.

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