domenica 21 gennaio 2018

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Inaugurati interventi di manutenzione straordinaria per 250 mila euro sull'edificio dell'Istituto "Einaudi"; in programma migliorie anche presso il Liceo Scientifico
Le scuole di Todi riaprono più sicure grazie all’Etab

Verranno inaugurati in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico i lavori di rifacimento del tetto, di consolidamento del solaio e della controsoffittatura dell’edificio ITCG "Einaudi", in via Menecali a Todi, stabile facente parte del corposo patrimonio immobiliare dell’Etab, al pari del complesso che ospita un altro istituto superiore tuderte, ovvero il liceo scientifico, anch’esso presso oggetto di interventi di manutenzione.
Presso l’Istituto Einaudi, come detto, sono stati già completati i lavori che hanno riguardato il rifacimento della struttura di copertura mediante l’impiego di capriate metalliche, il solaio di sottotetto e la controsoffittatura dell’intero secondo piano. Detti interventi, oltre a garantire un miglioramento delle prestazioni sismiche dell’edificio nel suo complesso, sono andati a migliorare anche l’aspetto funzionale (la nuova controsoffit tatura  garantirà una migliore vivibilità degli ambienti ed un forte risparmio energetico). L’impegno economico dell’Etab è stato pari ad un importo di circa 250.000 euro.
Presso il Liceo Scientifico Bramante, invece, i lavori, che inizieranno a breve e comunque entro il corrente anno, riguarderanno due aspetti: interventi per la prevenzione degli incendi ed interventi strutturali che, nella prima fase, riguarderanno l’aula magna, per poi procedere a stralci con altri successive migliorie.
Nel corso della conferenza inaugurale, è previsto che l’ingegner Danilo Lucarelli, progettista e direttore dei lavori, illustri agli studenti del corso geometri le particolari tecniche utilizzate per gli interventi effettuati.
Il presidente dell’Etab "La Consolazione" Bruno Severi segnala che è in fase avanzata anche l’iter procedurale per l’effettuazione dei lavori di recupero  della “Torre Campanaria”, destinata in particolare ad ospitare gli uffici del Consorzio "Tra Le Pieghe Del Territorio", intervento che va a completare  la valorizzazione degli immobili di Via Menecali.

CENNI STORICI
Ex Orfanotrofio femminile
Il Palazzo dell’ex Orfanotrofio femminile sorge ove in antico erano poste le case di proprietà della Fabbrica (o Fabbriceria) della Consolazione usate sia per il ricovero di pellegrini sia come botteghe d’affitto in occasione delle fiere. In principio l’area era di proprietà dell’Opera Pia Conservatorio delle Orfane.  L’Opera Pia (Orfanotrofio Femminile di Todi) ebbe origine nel 1771 per atto di ultima volontà di Lucrezia Melchiorri Astancolle. Il patrimonio dell’Opera Pia fu incrementato considerevolmente nell’anno 1847 con una donazione del vescovo Francesco Maria Gazzoli.
Scopo primario dell’Opera Pia era quello di dare ricovero, mantenimento ed educazione alle fanciulle orfane e povere del Comune di Todi.
Potevano essere ammesse nell’orfanotrofio ragazze non orfane di qualunque condizione sociale previo pagamento di una retta. L’Opera Pia di origine molto antica fu amministrata dalla Congregazione di Carità di Todi – istituita nella seconda metà dell’800 (per effetto delle allora vigenti disposizioni normative)-e, dal 1938 circa, dalle Istituzioni Riunite di Beneficenza di Todi (erette per effetto della L. 17.7.1890, n°.6972 – c.d. "Legge Crispi"). Negli anni settanta l’Opera Pia Conservatorio delle Orfane venne riunita (stante la similarità degli scopi e la possibilità di una più razionale gestione) con l’Opera Pia Asilo delle Povere Giovani sempre amministrata dalle locali IRB.
L’attuale struttura è frutto dell’idea progettuale dell’Ing. Michele Bovelli (Podestà di Todi negli anni ’40) e fu realizzato dalla ditta Lupattelli e Figli in esecuzione ad una specifica deliberazione dell’Amministrazione della Congregazione di Carità di Todi. Il Palazzo al termine dei lavori è stato utilizzato come sede dell’orfanotrofio femminile (prima ospitato in un’ala dell’ospedale civile in Via Matteotti), poi come sede dell’asilo infantile e anche sede legale ed amministrativa delle Istituzioni Riunite di Beneficenza.
Attualmente l’immobile è locato all’Amministrazione Provinciale di Perugia per uso plesso scolastico (I.T.C.G. Luigi Einaudi).

Palazzo della Congregazione di Carità
L’attuale palazzo, nel XIX secolo, fu costruito come sede ufficiale della Congregazione di Carità di Todi ristrutturando due strutture di grande pregio architettonico e storico quali l’Ospedale di S. Caterina con la relativa chiesa e la Chiesa della "Santissima Concezione" (posta tra palazzo Orsini e l’Ospedale di S. Caterina) significativo edificio religioso costruito agli inizi del XIV secolo.
Il Palazzo della Congregazione fu anche sede dell’Istituto Opera Pia Letizia Veralli, Giulio ed Angelo Cortesi a cavallo tra gli anni 50′ e 60′, nonché sede dell’Ospedale di Todi fino alla fine degli anni ’70.
L’immobile è pervenuto all’attuale Ente proprietario a seguito di fusione disposta con D.D. 6972/2002 e s.m.i. delle Opere Pie Amministrate dalle IRB di Todi; in particolare l’immobile apparteneva all’Opera Pia Monte dell’Onestà che ebbe origine nel 1601 per effetto di una donazione di quattromila scudi fatta dal Vescovo Angelo Cesi con atto presso il notaro e cancelliere tuderte Giovanni Celi il giorno 11 novembre 1601. Tale donazione fu arricchita con la eredità di Francesco degli Atti come risulta dal testamento a rogito di Giovanni dì Maria Todeschini del 13 maggio 1608. L’Opera Pia aveva lo scopo di distribuire ogni anno alcune doti a giovani povere originarie di Todi e del suo contado e di provvedere alla cura ed al mantenimento delle zitelle povere ed inferme o inabili al lavoro del Comune di Todi. Presso i locali adibiti a officina di restauro delle antichità è possibile, tra l’altro, prendere visione delle mura etrusche poste a fondamento dell’edificio.
L’edificio pur essendo stato realizzato nel XIX secolo presenta numerosi tratti tipici dei grandi palazzi tuderti tardo cinquecenteschi. A testimonianza dell’antico uso del palazzo è possibile prendere visione nei locali destinati ad Aula Magna (ove un tempo si riuniva il Consiglio di Amministrazione della Congregazione di Carità di Todi) il soffitto decorato e affrescato anche con l’aquila (agli estremi del soffitto) simbolo della Città di Todi e della Congregazione di Carità.
Attualmente i locali del Palazzo sono destinati a plesso scolastico (Liceo Jacopone da Todi sez. Scientifico).

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