domenica 21 gennaio 2018

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L' E.Cat domestico potrebbe costare anche meno di mille euro, secondo il suo inventore
Riscaldamento low cost con la fusione fredda

Se quando detto dall’ingegnere Andrea Rossi, sarà confermato dai fatti, un E-Cat, la macchina che produce energia (acqua calda) a seguito di una c.d. fusione fredda, nel 2012 sarà disponibile ad un prezzo inferiore a quello di molte attuali caldaie per riscaldamento a gas o gasolio.
Molto più basso anche il costo di funzionamento: un sesto del costo del riscaldamento e raffreddamento medio della casa media (the fuel for the E-Cat will be about one sixth of the cost of average heating and cooling the average home) tasse permettendo.

L’apparecchio destinato al riscaldamento domestico, con una potenza oscillante fra i 10 e i 20 kW, costerà dai 1000 ai 1500 dollari, come riporta E-Cat World sul proprio sito.
Il centro della produzione, a conferma dell’insipienza della imprenditoria italiana, sarà negli Stati Uniti.

La Leonardo Corporation, società americana di Andrea Rossi con sede a Bedford, New Hampshire, si occuperà, invece, di comunicare le istruzioni su come installare l’E-Cat agli imprenditori, che, se vorranno, potranno richiedere l’assistenza di tecnici certificati per l’installazione.

Rossi ha oggi precisato “Dobbiamo fare una distinzione tra il prezzo degli impianti industriali e il prezzo degli impianti domestici.
Per gli impianti industriali (impianti di 1 MW) il prezzo a partire dal 2012 sarà di circa US $ 1,500.00 kW /, piú o meno 10%.
L’E-Cat domestico di 10 kW sarà realizzato con una tecnologia differente e con una economia di scala molto buona, a causa del fatto che abbiamo iniziato la produzione di 1 milione di pezzi. Se tutto va come spero e come sto lavorando  la 10 kW E-Cat costerà tra i 100 ei 150 US $ / kW.”

Intanto anche la scienza ufficiale sembra prendere sul serio la “fusione fredda”
Alla prossima conferenza ISEO-WSEC (World Sustainable Energy Conference) che si terrà a Ginevra tra il 10 ed il 12 gennaio, tra gli interventi richiesti ce ne sarà anche uno sulla fusione fredda.
Relatore quel prof. Francesco Celani che di Rossi è forse un concorrente, ma che sulla macchina dell’ingegnere bolognese s’è mostrato possibilista.

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