L’Amministrazione comunale di Todi ha indicato al Governo il plesso scolastico “Aosta” quale intervento prioritario per entrare nel programma di messa in sicurezza degli edifici scolastici promosso dal Governo.
Il progetto di edilizia scolastica individuato riguarda i lavori di miglioramento sismico, già interamente finanziati dalla Regione Umbria con 2milioni e 300mila euro, finalizzati alla messa in sicurezza dell’intero edificio di Via del Vescovado attualmente destinato alla scuola primaria, e che, al termine dei lavori, ospiterà anche la scuola di prima infanzia e la scuola d’infanzia.
Il Sindaco di Todi, Carlo Rossini, ha comunicato la scelta con una lettera inviata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi.
“Ho inteso individuare tale progetto in quanto già finanziato, avendo intuito dalla Sua lettera – scrive il Sindaco di Todi – che al momento si ritiene di poter lavorare sull’obiettivo di liberare fondi dal computo del Patto di stabilità interna e non su quello di finanziare nuovi interventi, per i quali dovremmo individuare altri plessi scolastici, primo fra tutti la Scuola Secondaria di primo grado Cocchi-Aosta, con sede in Piazzale degli Atti, per la quale è già stato redatto progetto esecutivo per circa 400.000 euro, ancora non finanziato”.
Con tale atto l’Amministrazione comunale ha risposto all’invito del Premier, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera a tutti i Sindaci d’Italia invitandoli a individuare all’interno del proprio territorio un intervento di messa in sicurezza di un edificio scolastico da inserire in un progetto di edilizia scolastica che il Governo si appresta a varare.
“Abbiamo subito accolto l’invito del Governo – aggiunge il Sindaco Carlo Rossini – segnalando il progetto di miglioramento sismico dell’Aosta come obiettivo prioritario. L’edilizia scolastica è uno degli fattori per misurare il grado di civiltà di una comunità locale e dell’intero Paese. La scuola e la sicurezza degli edifici sono una delle priorità della nostra azione di governo. L’auspicio è che grazie a questa iniziativa del Governo avremo la possibilità di muoverci fuori dalle pesantissime disposizioni per il Patto di stabilità interno”.










