venerdì 20 luglio 2018

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Presentate a Todi due pubblicazioni ed un video sull'attività di ricerca e conservazione svolta in Umbria negli ultimi anni
Il Parco 3A firma i quaderni della biodiversità

“Un’immensa volontà. Un viaggio nell’arte e nella scienza, tra pomologia e paesaggio dal ‘500 ai giorni nostri”: è il titolo del volume dato alle stampe dalla 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria nella collana “I quaderni della biodiversità” quale catalogo dell’esposizione pomologica realizzata presso la Cittadella Agraria di Todi nel triennio 2012-2014.

Un’iniziativa – “Coltiviamo la biodiversità” – che ha presentato in questi tre anni “la straordinaria varietà di forme, colori, profumi che anche in una regione piccola come l’Umbria, priva tra l’altro di una tradizione frutticola diversamente da altri contesti – scrive Mauro Gramaccia nell’introduzione – è ancora oggi possibile trovare disseminata nelle campagne, negli orti e nei giardini”.

Il libro-catalogo non si limita alla semplice esposizione delle varietà di frutta, ma associa la narrazione ad aspetti storici, artistici, culturali e scientifici che sono anch’essi parte fondante, se vogliamo, dell’attività di ricerca e conservazione che le strutture ed il personale del Parco 3A di Pantalla  conducono da anni con passione, su incarico della Regione Umbria, nel campo della biodiversità di interesse agrario.

Il testo, ricco di fotografie e di riproduzioni, si snoda tra quello che è stato il percorso espositivo vero e proprio, arricchito da numerosi contributi che impreziosiscono il racconto e contribuendo ad offrire un punto di vista inconsueto, in grado di stimolare curiosità anche in coloro che si trovano per la prima volta alle prese con i temi trattati.

Venerdì 31 ottobre è stato presentato, sempre presso l’Istituto Agrario Ciuffelli, anche il quarto numero della collana “I quaderni della biodiversità” da titolo: “Suino nero cinghiato: storia del recupero e della reintroduzione di un’antica popolazione suina in Valnerina”.
Nella stessa giornata è stato proiettato pure il video “I protagonisti della agrobiodiversità in Umbria”.

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