Passano invece alla seconda fase, quella finale, i progetti di Spoleto e Terni
orvietotodi

L’unione fa la forza dice un vecchio proverbio ma quella tra Orvieto e Todi per concorrere alla designazione di Capitale della cultura sembra essere stata l’unione di due debolezze che sono state sopraffatte anche dai progetti di Spoleto e Terni.

Sono infatti queste ultime le due città umbre in finale per il titolo di Capitale italiana della cultura 2016-2017 ed anche per un milione di euro di finanziamenti per realizzare i progetti e l’esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del Patto di stabilità.

Le altre città selezionate dalla giuria su un lotto di 24 pretendenti sono Aquileia (Udine), Como, Ercolano (Napoli), Mantova, Parma, Pisa, Pistoia e Taranto.

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