I prodotti di bellezza all'olio e al vino bianco creati dalla start-up di un giovane diplomato dell'Istituto Agrario Ciuffelli, dove sabato verranno presentati per la prima volta
marco manni

Non solo vino ma anche ingrediente di bellezza: è così che il Grechetto di Todi è sbarcato nel mondo della cosmesi.
L’idea è partita dall’Istituto Agrario Ciuffelli e da un suo diplomato, Marco Manni, che ha creato subito dopo uscito da scuola una nuova impresa con la quale ha diversificato il modo di fare agricoltura dell’azienda olivicola di famiglia, iniziando la produzione di cosmetici a base di olio di oliva.

La start-up del giovane perito agrario è partita alla fine del 2013 con una prima linea di quattro confezioni: crema viso, crema corpo, crema mani e doccia schiuma.
Appena un anno dopo, vista la positiva risposta proveniente dai banchi di farmacie, parafarmacie, erboristerie e profumerie, vengono creati altri tre prodotti: un balsamo per labbra, una crema viso e un olio da bagno.

Nel frattempo il contatto con l’Istituto Agrario non viene meno e così, nei mesi scorsi, la decisione di puntare sul vino, in particolare sul Grechetto di Todi prodotto dai vigneti e nella cantina della scuola: l’Asylon, il vino dall’etichetta etico-solidale nata nel 2011, con il patrocinio dell’UNHCR e di Libera, per sostenere la formazione dei richiedenti asilo ospitati nel centro di accoglienza Caritas di Todi.

Dopo un periodo di prove e sperimentazioni in laboratorio, nascono un bagno doccia schiuma e un burro corpo al vino bianco accomunati dal logo Oleam-Asylon, a richiamare i due componenti essenziali, l’olio ed il vino, ma anche la loro particolare provenienza.
Peculiarità dei due nuovi cosmetici, infatti, sarà che anche parte delle vendite effettuate presso la Bottega dell’Istituto andranno a sostenere le attività della fattoria sociale annessa alla scuola.

Dalla scuola all’impresa ma anche dall’impresa alla scuola. Marco Manni tornerà, infatti, all’Istituto Agrario sabato 27 febbraio (Aula Magna, ore 10:30) per parlare agli studenti del quinto anno della sua avventura imprenditoriale e di come, una volta usciti dalle aule, si possono mettere a frutto gli anni degli studi creando nuove opportunità e professioni.

L’iniziativa, che ha tra gli altri meriti quello di valorizzare uno dei prodotti tuderti d’eccellenza, contribuendo alla promozione del territorio, mette in luce anche l’assoluta particolarità di un Istituto come il Ciuffelli che, attraverso la sua azienda, si conferma come luogo privilegiato di progettazione, innovazione e sperimentazione in ambito agro-alimentare.

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