domenica 19 novembre 2017

Home Generali Ambiente e Territorio Poco legno nella casette di legno per i terremotati

Si tratterà di moduli con una struttura portante in acciaio e tamponature in pannelli di poliuretano.
Poco legno nella casette di legno per i terremotati

L’estate sull’Appennino sta finendo e tutti sperano sulle famose casette di legno promesse dal Governo.

E’ bene chiarire subito che di legno in quelle casette ce ne sarà ben poco in quanto si tratterà di moduli con una struttura portante in acciaio e tamponature in pannelli di poliuretano. Un pò di legno sulla veranda d’ingresso.

I sette mesi sono il tempo per completare la fornitura ma si presume che le prime consegne potranno avvenire prima

Invece il consigliere regionale Andrea Liberati (M5S) ha presentato una interrogazione alla Regione con cui chiede di riutilizzare, in favore degli sfollati del recente terremoto, parte dei prefabbricati in legno impiegati nel post-sisma del 1997.

Per Liberati, le casette di legno sono “per lo più in buone condizioni e largamente disabitate” e potrebbero essere “smontate e utilizzate per le esigenze di Norcia, Cascia, Preci e Monteleone di Spoleto”. 354 sarebbero nel Comune di Foligno, 267 a Nocera Umbra, 99 a Sellano e 10 a Gualdo Tadino.

Ma forse è proprio la fase di smontaggio quella più delicata e che rischia di compromettere le strutture anche se ” si trovano per lo più in buone condizioni grazie all’onerosa manutenzione in carico agli enti locali”.

9 + otto =
condividi