Il premio a Johanna Beisteiner per la sua crescita artistica che l'ha portata a livelli internazionali, dopo aver tenuto i suoi primi concerti europei proprio nel Teatro di Monte Castello di Vibio.
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Ci sono giornate che non si possono dimenticare, in cui si ricevono premi e riconoscimenti ottenuti con sacrificio, passione, dedizione. Molto spesso i premi si danno alla carriera, per onorare i successi di una vita, ma il Teatro della Concordia crede nei giovani e nel loro futuro, promuove e favorisce l’incontro tra culture e differenti realtà artistiche. E così ha inaugurato il “PREMIO TEATRO DELLA CONCORDIA” assegnato a giovani artisti internazionali, motivando questo del 2016 alla chitarrista Johanna Beisteiner per la sua crescita artistica che l’ha portata a livelli internazionali dopo aver tenuto i suoi primi concerti europei proprio nel Teatro di Monte Castello di Vibio.
Per questa occasione Johanna ha presentato in prima italiana il concerto da solista “Don Quijote Fantasy on themes from a ballet by Ludwig Minkus”.

La Società del Teatro della Concordia, per dire del suo presidente Edoardo Brenci “vanta con orgoglio l’apertura ai giovani talenti artistici nel campo musicale che da tutto il mondo ambiscono a poter suonare sul palcoscenico del Teatro settecentesco qual è il Concordia di Monte Castello di Vibio, reso fruibile e funzionante con una dedita attenzione alla musica che unisce culture diverse in e per la “concordia” tra i Popoli del mondo”.

Johanna Beisteiner, commossa per il premio ricevuto, così ha commentato: “All’inizio della mia carriera, nel 2000, ho avuto la fortuna di venire a sapere di questo teatro attraverso un programma televisivo di turismo, e da allora ho eseguito otto concerti a Monte Castello di Vibio. I miei spettacoli nel Teatro della Concordia hanno contribuito in modo decisivo alla mia reputazione internazionale.

Sto inviando ulteriore materiale informativo sulla mia carriera artistica e progetti a Monte Castello di Vibio. Il Teatro della Concordia, curato da volontari dell’associazione, è il più piccolo teatro all’italiana storico del mondo ed è un gioiello architettonico. Quindi è un’attrazione turistica che dà indispensabili impulsi economici alla regione rurale dell‘Umbria. Inoltre, l’Associazione è un partner importante per numerosi artisti attraverso la sua apertura alle idee creative. Con i suoi instancabili sforzi i membri della Società offrono ad un pubblico regionale e internazionale un appassionante programma che spazia dalla musica al teatro e alla danza”.

Investire sui giovani artisti, è certamente positivo perché attraverso la loro crescita si potrà garantire il futuro della civiltà, ed assicurare all’arte la possibilità di emozionare i popoli e di parlare al loro cuore grazie alla passione di giovani talenti che sanno guardare al futuro. Il Teatro della Concordia, pur essendo nato nell’800 crede nei giovani e nelle loro potenzialità, e sono già aperte le attenzioni al prossimo talento da premiare.

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