giovedì 27 aprile 2017

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La nuova risorsa culturale ha trovato spazio nella “Casa della cultura e dell’associazionismo”
Deruta: inaugurata la biblioteca comunale

A Deruta è stata inaugurata la “Biblioteca Comunale”. Questo importante evento andrà a completare il progetto di valorizzazione culturale inteso come valore fondante dell’identità sociale del territorio derutese. A questo scopo è stato da tempo adibito l’immobile dell’ex scuola elementare G. Marconi, chiamata “Casa della cultura e dell’associazionismo”, che già ospita: la “Biblioteca Specialistica” sulla ceramica, la “Biblioteca Nati per leggere” e l’Archivio Storico. Nello stesso edifico, quindi, oggi è stata inaugurata la “Biblioteca Comunale” di cui alcune aule saranno intitolate a illustri personaggi derutesi che si sono distinti nel corso della storia per particolari meriti culturali.

L’assessore alle politiche sociali del comune di Deruta, dopo i ringraziamenti, ha spiegato che: “quando si inaugurano strutture come queste la cittadinanza si unisce perché questo luogo è un centro di incontro e scambio di cultura”. La biblioteca è costituita dalle donazioni: degli eredi di Remo Patacca illustre sindaco di Deruta dal 1993 al 1997 che tutta la cittadinanza ricorda per i suoi innegabili valori umani, politici e culturali, della sig.ra Melani Silvana, della sig. ra Antonietta Ficola Lazzari, quest’ultima nota per aver sempre svolto con passione il lavoro di insegnante, l’associazione INTRA Biblioteca libri salvati con l’interessamento di Deanna Mannaioli.

“Questi libri donati – ha detto il sindaco di Deruta – costituiscono un punto di partenza necessario per stimolare la lettura, fonte prima di educazione e progresso, che con il tempo si svilupperà anche con il contributo delle qualificate associazioni di volontariato del territorio, che sono sicuro sapranno dare l’impulso giusto per renderla viva. E’ importantissimo – continua il sindaco – per una comunità avere un luogo dove ritrovare la propria storia. Il sapere e la cultura hanno sempre svolto durante i secoli un ruolo importante.

Nella Casa delle Culture (costituita da 12 sale tutte fruibili) la Regione Umbria ha investito più di 600 mila euro in più stralci”. Attualmente le aule sono assegnate a 10 associazioni di tipo religioso, sociale, culturale, musicale, ricreativo, che ne usufruiscono abitualmente. Con la collaborazione del prof. Carlo Segoloni e del Coro Girolamo Diruta è stato realizzato un Auditorium per concerti, dibattiti e approfondimenti culturali.

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