mercoledì 13 dicembre 2017

Home Generali Cronaca Alcol e rabbia al ristorante: scatta l’accusa di tentato omicidio

Pesante e meritata la decisione del GIP del Tribunale di Spoleto nei confronti dell'albanese che aveva minacciato pubblicamente di accoltellare il cuoco di un noto ristorante di Montefalco
Alcol e rabbia al ristorante: scatta l’accusa di tentato omicidio

Alla presenza di numerose persone, nel corso di una cena in un noto ristorante del centro storico montefalchese, un soggetto di origine albanese e residente a Montefalco, ha offerto un evento che può definirsi “storico” con riferimento all’antica abitudine di girare armati col coltello che nella società italiana sembrava superata

Con precedenti di polizia, un cinquantaquattrenne in evidente stato di ubriachezza ed armato di un coltello con lama di circa trenta centimetri, si è presentato al di fuori del ristorante minacciando e tentando vanamente di colpire il cuoco del locale.

Tempestivo l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Foligno che, ricevuta la segnalazione da parte dei cittadini al numero di emergenza 112, sono prontamente intervenuti sul posto disarmando il malfattore ed evitando il peggio.
I militari della Stazione di Montefalco, supportati da quelli della Stazione di Bevagna, sono riusciti infatti ad immobilizzare l’avventore ancora sotto effetto dell’alcool ed a tradurlo in caserma. I motivi alla base del folle gesto sono da ricondursi all’ambito personale e familiare del malfattore

Terminate le formalità di rito, il cinquantaquattrenne è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, è stato tradotto presso il relativo istituto penitenziario.
Nella giornata di ieri, 9 gennaio 2017, la misura è stata convalidata dal GIP del Tribunale e l’indagato dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio.

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