venerdì 23 giugno 2017

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Le province sono ancora vive, come e più di prima. Con i loro vertici, eletti solo dai sindaci e dai consiglieri comunali anziché dal popolo, ma sempre seduti a gestire nomine, competenze e servizi. Domenica 8 Gennaio, nel silenzio più assoluto è andata in scena l’ultima ulteriore farsa alla quale il centro sinistra nazionale e locale ci hanno oramai abituato: le elezioni Provinciali !
Nonostante la tanto declamata “abolizione” Domenica scorsa, dalle ore 08.00 alle ore 20.00, era aperto un seggio per ognuna delle due province umbre dove ad essere ammessi al voto sono stati i soli consiglieri comunali che, alla faccia del popolo sovrano, hanno eletto gli organi POLITICI delle province di Perugia e Terni. Anche in Umbria, così come nel resto d’Italia, si è dato vita all’ennesimo scandalo della corsa alla poltrona. E così, abbiamo dovuto assistere al triste spettacolo di una serie infinita di “politici” che hanno continuato a definirle “… baracconi, enti inutili, covi di fannulloni …”, ma poi, al momento del dunque, gli stessi identici personaggi hanno fatto a gara per poter essere eletti, in cerca di visibilità e di rimborsi spese. La sola differenza con il passato è stata che il Presidente ed il Consiglio Provinciale prima almeno era eletto dal popolo; adesso nemmeno questo!
È tutto un giochetto gestito da questi pseudo-politici, alla caccia della possibilità di ottenere un permesso dal lavoro e le laute prebende dei rimborsi spese.
Oramai stufi e al limite di ogni sopportazione, i consiglieri di Forza Italia Todi, non hanno partecipato al voto per non rendersi ulteriormente complici di un “sinistro” sistema che mira a privare i cittadini del loro più basilare diritto: IL VOTO.
Quello stesso sistema al quale i cittadini hanno chiaramente espresso il loro più assoluto dissenso con la vittoria del NO al referendum costituzionale dell’ultimo 4 dicembre 2016.
La politica, per noi, deve essere una cosa seria, non la vetrina per le piccole e meschine ambizioni di chi non ha altre soddisfazioni nella vita. Per questo motivo, ai balletti, agli inciuci, alle continue prese in giro della gente noi abbiamo detto e diciamo NO, alto e forte. Come sempre dalla parte dei cittadini e dalla parte del buon senso.

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