La TeamDev di Collazzone è entrata a far parte dell'EIT Digital, un'organizzazione di open innovation leader a livello europeo
0

In un contesto locale in cui i settori economici più tradizionali, sono in forte sofferenza e in cui l’allarme sull’andamento occupazionale è alto, c’è un’imprenditoria umbra innovativa e in piena affermazione sui mercati internazionali e capace di creare occupazione.

E’ il caso di TeamDev, una pmi del settore ICT-Information Tecnology creata nel 2008 con un focus particolare su innovazione tecnologica e system integration. Questa softwhare house vanta una lunga esperienza nelle scienze geografiche e ambientali, agricoltura e smart city e ha appena sviluppato WiseTown, una piattaforma di analytics per big data dedicata alla pubblica amministrazione, che attraverso di essa raccoglie informazioni per identificare i problemi che interessano le città in diverse aree: riqualificazione urbana, raccolta rifiuti, sicurezza pubblica, trasporti, servizi sociali e questioni ambientali. WiseTown mira ad aumentare il benessere dei cittadini fornendo un set di servizi che consente una comunicazione trasparente, bidirezionale e molto efficace tra i Comuni e i suoi abitanti.

La piattaforma, adottata anche dal Comune di Perugia, è ora entrata a far parte dell’acceleratore EIT Digital, un’organizzazione di open innovation leader a livello europeo. Un grande riconoscimento di valore, perché ogni anno vengono accolto sole 4-5 imprese italiane, che consentirà a TeamDev di accrescere la propria presenza non solo sul mercato locale, ma anche su quello europeo, soprattutto in paesi come Spagna, Francia, Germania e Olanda, e di creare occupazione – si prospetta l’inserimento di almeno 8 nuove unità – attingendo ai talenti che l’Acceleratore EIT Digital mette a disposizione attraverso il programma EIT Digital Access to Market.

TeamDev entrerà a far parte anche del Digital Cities Action Line, programma che sfrutta la trasformazione digitale della città attraverso interazioni centralizzate, partecipative e collaborative tra tutti gli attori della città: amministrazione, fornitori di servizi, aziende e cittadini. Questa trasformazione consente l’implementazione di innovativi servizi di informazione, mobilità e sicurezza negli ambienti urbani.

 

condividi su: