Rispondiamo all’assessore alle Frazioni Manuel Valentini riguardo alle accuse fatte nei nostri confronti in un comunicato delirante e comico. Non sappiamo se la causa sia lo stress dovuto all’incapacità con la quale ha gestito le Frazioni durante questi cinque anni, la paura di tornare a confrontarsi a breve con i suoi elettori. o se visto che siamo a carnevale voleva fare uno scherzo a noi e ai cittadini di Rosceto”. Così in una nota Andrea Nulli, responsabile tuderte e candidato sindaco di CasaPound Italia.
“Come dice l’assessore – continua Nulli – “per poter svolgere dei lavori sul territorio bisogna lavorare alacremente già da molto tempo prima di quando si realizzeranno fattivamente”: intende che erano necessari cinque anni? Di soli sopralluoghi poi? E ancora “non si vede luce”, in tutti i sensi, per rimettere qualche lampadina a Rosceto? Per non parlare del resto, fogne a celo aperto, frane, strade penose etc etc…e se non fossimo passati noi? Come successo per altre Frazioni, non si sarebbe sentito e visto nessuno.”
“Come si fa – prosegue l’esponente di CasaPound – a dire che la situazione di Rosceto è colpa nostra? E’ ridicolo e grottesco accusare il nostro Movimento, solo perché nei nostri giri delle frazioni siamo gli unici che denunciano da sempre le problematiche del territorio. Come può un assessore, che dovrebbe avere umiltà ed essere al servizio del cittadino, arrivare ad accusare i cittadini stessi che spinti dalla disperazione hanno cercato di tamponare l’emergenza? Comunque per quanto riguarda Rosceto apprendiamo quindi di essere a posto, manca solo un bilancio, l’ultimo!”.
“Ricordo poi all’Assessore Valentini che il sottoscritto e il Movimento che mi onoro di rappresentare a Todi, non sono mai stati in letargo, da anni e sotto gli occhi di tutti portiamo infatti avanti, elezioni o no, le nostre battaglie costanti per il territorio. Vorrei inoltre sapere quando, secondo l’assessore Valentini, avrei governato la Città. Non mi risulta di aver ricoperto ruoli amministrativi, non ricordo di essere stato consigliere o assessore. Forse Valentini ha vissuto in un universo parallelo in questi anni”.
“O forse – continua Nulli – al signor Valentini fa comodo tentare di accreditare queste menzogne sfidando il senso del ridicolo. Se essere arrogante significa interessarsi e portare avanti battaglie per il bene dei cittadini, nonché denunciare inadempienze nei confronti degli stessi, allora sono contento di esserlo. Sono “speranzoso” di poter venire presto a vedere i vostri imminenti e puntuali lavori, ma sinceramente visti i risultati di questi cinque anni non credo di dovere imparare nulla da Valentini o dai suoi compagni di Giunta. Consigliamo all’assessore di rilassarsi, di chiacchietare meno e fare di più, perché non so se se ne è accorto, ma il tempo passa e i cittadini aspettano…tra codici della strada, sopralluoghi, burocrazia e progetti”.
“Nella certezza che si tratti davvero di uno scherzo di carnevale – conclude – per ora sorvoliamo, invece, sull’accusa di illegalità rivolta nei nostri confronti, che dovrebbe essere altrimenti affrontata in un’aula di tribunale”.










