domenica 19 novembre 2017

Home Lettere e Interventi Giro d’Italia di ciclismo per promuovere l’Umbria

Già dall’edizione 2017 del giro d’Italia di ciclismo professionisti (edizione numero 100) si dovrebbe sollecitare, nel quadro organizzativo RAI-RCS Sport, la possibilità di promuovere televisivamente, a fini socio cultuali e turistici, le regioni del centro Italia e dell’Umbria, dopo il sisma 2016/17, come “misura compensativa” del danno indiretto all’immagine, attraverso una “finestra” quotidiana TV durante tutte le tappe del giro (questo in aggiunta al sostegno per la tappa a cronometro programma, nel 2017, fra Foligno e Montefalco).
Le immagini del “paesaggio culturale italiano”, riprese durate il giro, sono trasmesse nelle televisioni (e sistemi multimediali) in molti paesi a livello internazionale e rappresentano un veicolo promozionale, molto incisivo, da “considerare” nei piani turistici dell’Umbria nel prossimo triennio 2018/2020.
Attraverso una “mozione propositiva” si invita la Giunta Regionale a promuovere una correlazione organizzativa con RAI e RCS Sport, per attivare un piano di comunicazione televisiva, e multimediale, per i giri d’Italia nel triennio 2018/2020 con “spot TV promozionali” dell’Umbria da intercalare durante le tappe.
Si chiede inoltre di proporre una “maglia cuore verde d’Italia” da assegnare, a punti con traguardi “volanti” specifici (in luoghi simbolici culturali), al miglior ciclista arrivato.
Infine si auspica che la partenza dal Giro d’Italia 2018 possa avvenire a Norcia (centro storico) con itinerario, delle prime tappe (per quanto tecnicamente e organizzativamente possibile), nelle regioni del centro Italia colpite dal sisma 2016/17.

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