domenica 23 aprile 2017

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Si lavoro ad un progetto simile a quello che ha portato Romizi al governo di Perugia: resi noti intanto alcuni dei punti salienti del programma
La Meloni a Todi per la lista di Fratelli d’Italia

Partiti politici al lavoro a Todi per la definizione delle liste a sostegno dei candidati sindaco. In dirittura di arrivo quella di Fratelli d’Italia, il cui coordinamento annunciano che a breve ci sarà la presentazione ed anticipano che la lista sarà guidata dal capogruppo uscente Claudio Ranchicchio.
Fratelli d’Italia ricorda, con un comunicato stampa, di essere ormai fortemente radicato a Todi, come dimostrato anche dalle ultime elezioni tenutesi, quelle Regionali del 2015, nelle quali ha superato il 10% dei consensi, con una percentuale tra le più alte dell’Umbria e di tutta la penisola.
“Fratelli d’Italia – è scritto nella nota – si prefigge di essere anche a Todi un baluardo di buon governo alternativo alla sinistra”.

Il coordinamento fa sapere che i candidati hanno “cercato di sintonizzare il proprio programma sulle reali necessità dei cittadini e sui bisogni della città, anche al di là degli slogan e delle ideologie”. E che si cercherà di “arricchire con spunti importanti il dibattito elettorale rafforzando anche l’intesa con Forza Italia e con la Lista Civica alleata, costruendo un progetto simile a quello che ha portato Andrea Romizi al Governo della Città di Perugia”.

Nel comunicato si danno anche alcune anticipazioni sul programma. “Abbiamo già inserito tra i nostri progetti un’idea alternativa alla Todi attuale con un rafforzamento delle politiche turistiche con un calendario di eventi programmato con il dovuto anticipo che preveda alternanza tra eventi di portata nazionale ed internazionale e momenti caratteristici che sappiano coinvolgere ed attrarre tutta la popolazione. E proporremo una maggiore attenzione al decoro e alla pulizia del Centro Storico e della città tutta, che dovranno essere il fiore all’occhiello e la base su cui puntare per il futuro. Oltre all’introduzione di speciali agevolazioni fiscali rivolte a commercianti, artigiani che sceglieranno di installare la propria attività nel centro ed a cittadini che sceglieranno di abitare all’interno delle Mura Urbiche. Perché gli uni non possono e non devono prescindere dagli altri. Tutto questo potrà e dovrà essere realizzato attraverso una partnership tra pubblico e privato, dalle quale ormai non si può prescindere, vista anche la magrezza del bilancio comunale. A completare il cerchio ci sarà la sostituzione del vetusto ascensore di Porta Orvietana, ormai superato dai tempi e dalla tecnologia, scelta fondamentale per garantire un comodo accesso alla Città, oltre al ridimensionamento dell’eccessivo caro-parcheggi che allontana chiunque dal sostare nelle aree a pagamento limitrofe ed interne”.

E ancora: “Un Centro Storico vivo e propulsivo visto in un più ampio progetto di generale rilancio del tessuto delle piccole e medie imprese della città di Todi, che dovranno essere il fulcro di lavoro ed occupazione per il futuro e per le nuove generazioni. Anche le frazioni dovranno tornare a godere di maggiori attenzioni, come già avvenuto nel quinquennio 2007-2012, con investimenti diretti e mirati, opere importanti a cominciare dalla manutenzione e dal rifacimento dei collegamenti e del manto stradale”.

L’ufficializzazione della lista avverrà subito dopo la prossima presentaizone della candidatura a Sindaco di Antonino Ruggiano. La lista verrà varata alla presenza di di Giorgia Meloni.

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