domenica 23 aprile 2017

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Il Movimento segnala il mancato aggiornamento di alcune sezioni dal 2010 e lo liquida come "misero, povero" e senza alcuna utilità per i cittadini
Tuderti 5 Stelle: sito del Comune mal fatto

“A chi serve il sito web del Comune di Todi?”. A chiederlo, provocatoriamente, sono i Tuderti 5 Stelle, che tornano così su un tema caro al Movimento, sia a livello nazionale che locale, visto che il Metup cittadino ha già in passato attaccato l’Amministrazione comunale sulla gestione della comunicazione web.

“In un recente convegno – scrivono i 5 Stelle –  il Sindaco, rispondendo alle lamentele degli Operatori turistici che facevano notare che il sito turistico del Comune (www.visitodi.eu) non veniva aggiornato da oltre 2 anni e mezzo, ha risposto picche, prima di tutto perché il Comune non aveva le risorse umane per fare tali aggiornamenti. E poi perché entro breve tempo ci avrebbe pensato il nuovo gestore dell’Ufficio Informazioni Turistiche. Con l’approssimarsi della Pasqua – riconoscono ironicamente dal Movimento  – forse folgorato da carità cristiana verso i peccatori del bicchiere mezzo vuoto, il Sindaco ha fatto il miracolo e ora sul quel sito appaiono almeno un paio di news attuali. Benissimo! Bravo!”

I Tuderti 5 Stelle però puntano il dito sul sito istituzionale del Comune, limitandosi a criticare non solo il mancato aggiornamento. “Già che c’era il Sindaco avrebbe potuto chiedere a chi ha svolto il lavoro di dare un’occhiata complessiva al sito comunale che, dal confronto con le migliaia di siti di Comuni anche più piccoli, risulta veramente povero, misero e mal fatto. Passi il fatto che è in una sola lingua, il problema vero è che non si capisce a chi debba servire. Sicuramente non è utile al Cittadino, che non trova le normali informazioni che permettono di capire il funzionamento della macchina comunale, la dislocazione, gli orari e il funzionamento degli uffici”.

Dal Movimento spiegano come “un sito dovrebbe permettere al cittadino-utente di andare fisicamente a svolgere una pratica presso gli uffici solo dopo aver capito bene cosa fare, in quali orari e in quali sedi, quali documenti portare. Invece niente di tutto questo. Anzi. Provate per esempio a cercare i turni festivi delle farmacie. Troverete una schermata che si riferisce al 2010!!! Poi tra i numeri utili, oltre a indirizzi sbagliati e non più attuali, troverete il Consorzio per il Tuderte. Quel numero non era utile neppure quando il Consorzio era aperto, figuriamoci ora che è inattivo da anni!”.

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