sabato 21 luglio 2018

Home Lettere e Interventi Le fake news a Todi le scrive il Sindaco Rossini

Con riferimento alla popolazione residente nel Comune di Todi, si legge alla pagina 2 della relazione di fine mandato a firma del Sindaco Rossini, datata 6.4.2017: popolazione residente al 31.12.2012 17.420 abitanti, popolazione residente al 31.12.2016 16.660 abitanti. Dunque 760 abitanti in meno, se la matematica per il PD non è una opinione.
Tanto premesso, delle due l’una: o il Sindaco Rossini “diffonde false notizie e menzogne” (per usare la terminologia del comunicato) in un atto ufficiale quale la Relazione di Fine mandato, oppure il PD soffre di gravi amnesie e confusioni.
Circa l’aumento della pressione fiscale ed il raddoppio delle aliquote, anche questi sono dati certificati nella relazione del Sindaco, che trovano conferma nel Bilancio Consuntivo 2015.
Infatti, a fronte di una popolazione in decremento, il gettito dell’addizionale IRPEF è passato da 700.000,00 euro dell’esercizio 2014 a 1.376.000,00 dell’esercizio 2015.
La pressione tributaria ha toccato la quota record di euro 657,00 pro capite, mentre, ad esempio, il Comune di Marsciano si attesta ad euro 619,00 per ogni cittadino.
Nell’ultimo anno dell’Amministrazione Ruggiano lo stesso indice di pressione fiscale era pari ad euro 619 pro capite.
Rappresenta un dato obiettivo che l’Amministrazione Rossini abbia incrementato la pressione fiscale di circa il 10%.
Chi afferma il contrario, come ha fatto il PD nel comunicato, “diffonde notizie false e menzogne”.
Né può minimamente compensare tale salasso fiscale l’aver portato la soglia di esenzione ad euro 11.000,00, misura che ha comportato un risparmio massimo per il cittadino di circa 40 euro l’anno e, quindi, 12 centesimi al giorno.
Tutti i dati sono pubblicati in documenti Ufficiali.
Consigliamo quindi al PD una seria riflessione sull’andamento disastroso dell’Amministrazione uscente, anziché cercare inesistenti fake news degli avversari politici.

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