sabato 25 novembre 2017

Home Generali Politica Todi, i 5 Stelle chiamano a raccolta sul depuratore

In vista del Consiglio comunale aperto, il Movimento chiede la presenza dell'ingegnere incaricato della "super-perizia" e dei rappresentanti di Umbra Acque
Todi, i 5 Stelle chiamano a raccolta sul depuratore

Il Movimento 5 Stelle Todi ancora una volta vuole porre l’attenzione verso il cantiere per la realizzazione del nuovo impianto di depurazione in località Cascianella, dove, nonostante la sospensione annunciata proprio da Umbra Acque, sembra che i lavori siano andati avanti.

Dopo le precisazioni dell’azienda, che spiegano quali tipologie di lavori siano stati sospesi e quali invece no, i 5 Stelle ritengono “essenziale una nuova presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale. Non vogliamo minimamente riaprire alcun dibattito sulle scelte che hanno determinato questa grottesca situazione, ma vogliamo in ogni modo che legalità e trasparenza accompagnino il lavoro di tutti in questa vicenda, soprattutto in questo delicato momento”, scrivono in una nota i Tuderti 5 Stelle.

Alla luce di tutto questo, il Movimento ritiene “opportuno riprendere e ribadire le richieste avanzate dal coordinatore del Comitato NO Cascianella verso la nuova amministrazione comunale, ovvero innanzitutto accertarsi che sia veramente rispettato il blocco totale dei lavori, ad eccezione di quelli relativi alla sicurezza, questi ultimi dovrebbero essere elencati e calendarizzati preventivamente”.

I 5 Stelle chiedono inoltre ad Umbra Acque “di far presenziare il proprio ingegnere di grande esperienza e notevole competenza nel settore al Consiglio Comunale Grande, che si terrà il prossimo 19 settembre, affinché ci sia un confronto con i cittadini e con il geologo, designato dal comitato NO CASCIANELLA, che ha redatto la relazione geologica facente parte della documentazione inviata alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, in modo che le valutazioni e le considerazioni vengano analizzate e confrontate pubblicamente e non in un ufficio di Umbra Acque o in qualche altro luogo”.

Il Movimento chiede infine di “rendere noto il nome del professionista incaricato da Umbra Acque, perché doveroso nei confronti dei cittadini che stanno pagando per il suo lavoro” ed invita tutta la cittadinanzia a partecipare al Consiglio comunale grande, che si terrà martedì 19 settembre, alle ore 17, presso il quartiere Europa. I 5 Stette esortano anche “l’amministrazione comunale a sincerarsi del fatto che la partecipata Umbra Acque acconsenta alle richieste sopraindicate, perché altrimenti questa adunanza sarà completamente inutile. Infatti, mancando il contraddittorio, resterebbero soltanto gli interventi dei vari personaggi, noti alla vicenda, che risulterebbero fini a se stessi. I cittadini non possono tollerare ulteriormente discorsi teorici e ripetitivi dei politici, senza avere risposte chiare e concrete da parte della Società alla quale sono stati affidati i lavori in questione”.

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