martedì 17 ottobre 2017

Home Lettere e Interventi Regolamento per l’accesso alla Veralli-Cortesi di Todi

Nella seduta del 29 settembre scorso il Consiglio di Amministrazione di Veralli Cortesi ha approvato il Regolamento per la disciplina del funzionamento della barriera stradale di controllo installata presso l’ingresso carrabile nell’area di pertinenza della Residenza protetta per anziani non autosufficienti, delimitata su tutti i lati dal muro di cinta e costituita dalla strada asfaltata di accesso ed uscita, dai piazzali ed aree di sosta, dal grande parco e relativi viali.
L’installazione e la regolamentazione della sbarra di controllo sono finalizzate, in generale ed anche a seguito dei gravi fatti accaduti nel corso dell’anno 2014, ad incrementare la sicurezza nella conduzione della Residenza protetta mediante l’attivazione di un controllo effettivo degli accessi alla struttura, attraverso l’unico ingresso carrabile e pedonale, da parte dell’esistente servizio di portineria/guardiania gestito dal soggetto appaltatore dei servizi della Residenza medesima ma finora non funzionante in modo efficace. Le norme sono, inoltre, volte a stabilire alcune regole minime per i veicoli che accedono, transitano e parcheggiano nell’area di pertinenza della Residenza Veralli-Cortesi.
Le regole adottate si preoccupano, comunque, di conciliare le crescenti esigenze di sicurezza per le persone e cose con la volontà dell’Ente di non creare ostacoli o fastidiosi ritardi a chi abitualmente e notoriamente utilizza l’accesso medesimo per il funzionamento della struttura socio-sanitaria e di evitare, nel modo più assoluto, di disincentivarne la frequentazione.
Il servizio di portineria/guardiania, svolto nel piccolo edificio a fianco del cancello d’ingresso, è operativo tutti i giorni, festivi compresi, per 12 ore giornaliere, con turnazioni dalle ore 7,00 alle ore 19,00 durante il periodo di vigenza dell’ora solare e dalle ore 7, 30 alle ore 19,30 durante quello dell’ora legale.
Al di fuori di tali orari il cancello d’ingresso in ferro resta chiuso e la sbarra di controllo alzata e, pertanto, gli eventuali e solo se necessari ingressi possono avvenire unicamente suonando e facendosi riconoscere al videocitofono esterno. In uscita, l’apertura della sbarra di giorno e del cancello di notte è automatica solo per i veicoli.
Gli addetti al servizio di portineria/guardiania cureranno l’identificazione dei conducenti dei veicoli che accedono all’area attraverso conoscenza diretta o esibizione di un documento di riconoscimento valido e compileranno anche il registro degli ingressi, salvo nei casi di esenzione da tale ultimo adempimento previsti dallo stesso regolamento.
Il conducente del veicolo sarà obbligato, in entrata, a fermarsi di fronte alla sbarra di controllo e ad esibire il documento d’identità, quando richiesto dall’addetto prima dell’apertura della sbarra. Dovrà poi procedere a velocità moderata non superiore a 30 km orari e sarà tenuto al rispetto della segnaletica stradale verticale ed orizzontale eventualmente apposta da parte dell’Ente proprietario ed, in particolare, a parcheggiare il veicolo negli appositi stalli o spazi di sosta.
E’ assolutamente vietata la sosta dei veicoli di fronte alle uscite di sicurezza e agli impianti dedicati al servizio antincendio (attacchi VV.FF.) della struttura residenziale, sui marciapiedi, a ridosso degli scivoli riservati ai disabili ed ovunque costituisca intralcio alla circolazione.
Anche l’accesso dei pedoni, ivi compresi i cittadini utenti del verde attrezzato adiacente la guardiola o di altri servizi, dovrà avvenire facendosi semplicemente riconoscere dagli addetti al servizio di guardiania mediante conoscenza diretta o esibizione di documento d’identità valido.
Sono previste deroghe totali o parziali alle modalità di accesso per alcune tipologie di veicoli specificamente indicati (es. autoambulanze, veicoli dei VV. FF, delle Forze dell’Ordine, ecc.), per i veicoli dei soggetti, iscritti in apposito Elenco, abituali frequentatori del complesso immobiliare per motivi di lavoro o diversi ed, in particolare, per i familiari, parenti, amici o conoscenti che si recano in visita agli ospiti e per i volontari che operano all’interno della struttura socio sanitaria.
In coordinamento con le norme del Regolamento della Residenza protetta è anche prevista una forma di controllo sugli ospiti non autosufficienti della struttura che intendessero uscire dal cancello senza accompagnatore, nonché gli accorgimenti da mettere in atto.
In occasione di eventi socio-culturali che si svolgono all’interno della Residenza protetta o della Chiesa e adiacente chiostro interno oppure nel Parco o nei piazzali esterni della Residenza, l’accesso può essere ulteriormente e specificamente disciplinato anche con apposito atto dell’Ente.
Il regolamento disciplina anche le cautele che gli addetti al servizio di guardiania e gli stessi operatori in servizio nella Residenza protetta devono adottare in caso di accesso di veicolo di persona identificata e registrata ma che, per qualsiasi motivo, possa ingenerare nell’addetto alla portineria sospetti di cattive intenzioni, oppure In caso di accesso o tentativo di accesso di un veicolo senza fermarsi alla barriera di controllo e con abbattimento o danneggiamento della stessa o con altre modalità violente, nonché in caso di accesso di uno o più pedoni che per aspetto o dotazioni possono ingenerare analoghi sospetti nell’addetto al controllo.
L’attivazione concreta del controllo degli accessi avrà luogo quanto prima, ad avvenuta ultimazione dei lavori, già consegnati alla ditta appaltatrice, di ristrutturazione dell’edificio adibito a guardiola in quanto interessato da evidenti cedimenti fondali.

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