mercoledì 13 dicembre 2017

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L'investimento complessivo è stato di oltre 900 mila euro: in tutta Italia il bando ha soddisfatto 192 richieste
Sport e periferie: in Umbria finanziati 7 interventi

Sono sette gli interventi finanziati in Umbria tramite il bando ‘Sport e periferie’, promosso dal Governo e gestito dal CONI, per un importo totale di 909mila euro. Lo sottolinea il consigliere regionale Carla Casciari (Pd), citando l’articolo pubblicato oggi da “Il Sole 24 ore”.

Sei interventi riguarderanno la rigenerazione di centri sportivi o palestre polivalenti, mentre solo uno interessa il completamento di un pattinodromo. Gli impianti pubblici sono collocati in vari Comuni dell’Umbria. Nello specifico si tratta di due strutture di calcio situate a Fontanelle di Gubbio (per un importo di 100mila euro) e a Città della Pieve (164mila euro); di due palestre polivalenti ad Amelia (60mila euro) e a Panicale (100mila euro); di due centri sportivi polivalenti a Paciano (35mila euro) e a Terni (150mila euro) e di un pattinodromo a Terni (300mila euro)”.

“A livello nazionale – sottolinea la consigliera del Pd – sono stati finanziati 192 interventi, a fronte di 1.681 domande pervenute, per un importo complessivo di 88 milioni di euro. Secondo la fotografia tracciata dal CONI si tratta di interventi urgenti e tra le richieste più frequenti ci sono i campetti di calcio, seguiti da centri e palestre polivalenti. Le risorse messe a bando sono servite, quindi, a colmare soprattutto una carenza di strutture di base. Nella sola Umbria e alla data del 31 dicembre 2013, risultavano essere circa 1.500 e spesso siti in piccoli Comuni dove rappresentano un luogo essenziale di inclusione e aggregazione. Un’analisi che ci porta a riflettere sulla necessità di trovare risposte per la manutenzione e il decoro degli impianti sportivi di proprietà di amministrazioni locali. In quest’ottica – conclude – dovrebbe essere attivato lo ‘Sport Bonus’ e auspico che se ne discuta al più presto all’Assemblea Legislativa regionale, con l’ottica di portare le nostre considerazioni sul tavolo nazionale”.

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