sabato 25 novembre 2017

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Per quanto tempo la segnaletica divelta dovrà rimanere abbandonata al suolo? Chi e quando interverrà per il suo ripristino?
Distrutto il cartello dell’antica Via Amerina

Prendiamo atto che un pirata della strada alcune settimane fa, oltre a distruggere parecchi metri della staccionata del parco giochi situato in via delle Piagge, fuori di porta Fratta, ha letteralmente falciato il pannello informativo indicante il tracciato dell’antica via Amerina. Il pannello era stato posizionato all’inizio della tappa tuderte del Cammino della Luce”: un percorso escursionistico e via di pellegrinaggio che ricalca il tracciato dell’antica via Amerina, che collega l’Umbria con Roma passando per Todi. Esso faceva parte di un più ampio intervento di sistemazione e segnalazione del percorso realizzato due anni fa grazie ad un finanziamento europeo.

La notorietà di questo itinerario ha subito una considerevole crescita negli ultimi anni, anche grazie a meritevoli interventi di riqualificazione come il restauro dei tre ponti antichi esistenti lungo il percorso tra le frazioni di Vasciano e Pesciano, da poco terminato. Recentemente La via Amerina è stata teatro di numerose iniziative, promosse da associazioni sia tuderti che amerine, ed è stata inserita anche tra gli itinerari proposti dalle Guide Escursionistiche. Una crescita veloce che ha portato tanti camminatori con lo zaino in spalla per le vie di Todi e che ha come obbiettivo lo stesso sviluppo turistico fiorito in toscana attorno alla via Francigena.

Per questi motivi ci auguriamo che il cartello non rimanga ancora a lungo abbandonato al suolo, dove è stato nell’ultimo mese, ma che le istituzioni individuino rapidamente il soggetto competente alla sua riparazione (Comune? Regione?) e che quest’ultimo provveda altrettanto rapidamente alla sua sostituzione, naturalmente a spese del danneggiatore. Pur comprendendo la lunghezza dei tempi burocratici necessari al ripristino dello stato dei luoghi precedente all’incidente, nel frattempo i resti del pannello sarebbero dovuti essere rimossi e messi al sicuro. Infatti se la struttura di sostegno in legno risulta essere irreparabilmente danneggiata, lo stesso non si può dire per il pannello raffigurante la cartografia escursionistica che potrebbe essere recuperato e riutilizzato.

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