Abbiamo già espresso la nostra contrarietà al provvedimento approvato dalla maggioranza di governo con cui si applica uno sconto sulla Tari (smaltimento dei rifiuti) alle famiglie con tre o più figli minori. Avremmo preferito infatti che lo sgravio si applicasse sulla base della capacità economica del nucleo familiare. Ma la cosa ancor più grave è aver costato l’incongruenza fra i dati annunciati dall’Assessore Marta e quelli riscontrati con gli uffici.
In un comunicato trionfale l’assessore ai servizi sociali sostiene che il provvedimento andrà a favore di 145 famiglie tuderti. Da nostra verifica, invece, le famiglie che potranno beneficiare dello sconto sono solo 94 (di cui, citiamo solo per completezza dei dati, il 20% straniere). Cinquanta famiglie in meno di quelle annunciate dall’ amministrazione, cioè un terzo.
Non ci capacitiamo di come vi possa essere tanta distanza fra i dati dell’assessore e quelli in nostro possesso ed invitiamo la titolare delle deleghe al sociale a chiarire la questione. In sintesi il provvedimento tanto declamato, che prevede uno sgravio di circa cento euro a famiglia, si traduce in un intervento annuale a favore dell’1, 30 % delle famiglie e con un impegno economico di circa 10 mila euro (un terzo del costo di una mostra del Todi Festival!). Crediamo che l’assessore abbia poco da festeggiare!

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