mercoledì 13 dicembre 2017

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Iniziativa dell'Amministrazione comunale per il mantenimento da parte di privati ed aziende di aiuole e aree verdi pubbliche in genere
A Todi si cerca di far adottare un’aiuola

L’assessore ai lavori pubblici, Moreno Primieri, ha inviato una direttiva all’Ufficio Ambiente per la predisposizione di atti deliberativi per il progetto “Adotta un’aiuola”, nonché le linee guida improntate al massimo della semplificazione. Premesso che la tematica della cultura dell’ambiente – scrive l’assessore Primieri – è un punto strategico per le amministrazioni comunali e che, nell’ambito delle iniziative che questa Amministrazione intende programmare per il perseguimento dell’obiettivo indicato, occorre tener conto delle sempre più stringenti norme in tema di razionalizzazione e stabilizzazione della finanza pubblica, si ritiene opportuno promuovere l’iniziativa denominata “Adotta un’aiuola”, che ha come scopo quello del mantenimento da parte di privati di aiuole, aree verdi, fioriere, piccoli spazi verdi di condomini ed aiuole, in genere destinati all’uso pubblico.

L’iniziativa, peraltro, potrebbe anche estendersi ai titolari delle attività di vendita piante e fiori con l’opportunità di sponsorizzare la propria attività e il proprio punto vendita mediante “l’adozione” di rotatorie, spartitraffico, aiuole e fioriere che insistono sul territorio comunale. Proposta quest’ultima già tentata senza successo in precedenza. In ogni caso, il progetto “Adotta un’aiuola”, andrebbe esteso a tutta la cittadinanza, perché la stessa possa contribuire attivamente alla cura del proprio Comune, per migliorare la quantità e la qualità del verde, per migliorare la manutenzione delle numerose piccole aree verdi presenti sull’intero territorio comunale, attraverso l’affidamento della cura delle stesse a cittadini, associazioni, attività commerciali, ecc.. L’obiettivo dovrebbe essere quello di stimolare e accrescere il senso di appartenenza. Va coinvolta, infatti, la cittadinanza nella gestione attiva dei beni comuni e nella loro valorizzazione. Anche a soggetti privati va affidata la realizzazione, l’allestimento e la manutenzione di aree a verde di proprietà comunale.

Nella sostanza, l’Amministrazione dovrebbe provvedere a concedere in affidamento in favore di soggetti privati e/o pubblici di aree comunali destinati a verde pubblico, conservandone la destinazione prevista dagli strumenti urbanistici vigenti. Ora, considerata la passata esperienza di un bando finalizzato alla ricerca di sponsor per la “gestione, valorizzazione e manutenzione delle aree verdi all’interno delle rotatorie spartitraffico” che non ha trovato partecipanti, si ritiene che la proposta dovrebbe essere estesa a più aree verdi, come quelle prese in carico nei piani attuativi, oltre che improntata alla massima libertà di iniziativa per il cittadino adottante, sia in termini di intervento, sia di durata. L’idea dovrà basarsi su semplici linee guida per consentire una rapida organizzazione degli interventi e garantire la massima collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.

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