domenica 20 maggio 2018

Home Lettere e Interventi Todi Festival? Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?

Todi Festival? Ancora tu? Non mi sorprende lo sai ? Ma non dovevamo vederci più? Nel 2016 facemmo un comunicato stampa dal titolo “Trent’anni e non sentirCI”. Nel 2017 facemmo un altro comunicato stampa dal titolo “Tanto 30 che 31″.
Oggi non troviamo le parole per descrivere quale sia il livello di coerenza di questa maggioranza, composta da forze politiche che in campagna elettorale criticavano il Todi Festival, promettendo di abolirlo ed oggi invece seduti sulle loro poltroncine acconsentono alla realizzazione della trentaduesima edizione.
Ma Lasciarti non è possibile! Come recitava la canzone, infatti in piena continuità con la precedente edizione, apprendiamo che sarà diretto da Eugenio Guarducci e anche per questa volta gli annunci non sono accompagnati dai numeri, da un palinsesto, una bozza di programma o alcun altro genere di informazioni.
Ancora una volta le scelte sembrano calate dall’alto, non sembrano contemplare un festival diffuso in un maggiore arco temporale, un festival che coinvolga le frazioni e le compagnie teatrali locali, le scuole di danza locali o altre personalità legate al nostro territorio. Aspettando di conoscere nel dettaglio i programmi ed i costi, con grande rispetto per la cittadinanza, ci auguriamo sinceramente che possa dare il massimo ritorno in termini economici e di notorietà per gli operatori del turismo e le strutture ricettive della nostra città.
Il varietà e la commedia invece ci sono offerti, ancora una volta, da alcune forze politiche con le loro promesse elettorali. Come cantava Lucio Battisti “E ci scappa da ridere!”.

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