La manifestazione, nata a Todi tre anni fa, costretta ad emigrare nella città della Rupe: si terrà dal 1 al 4 novembre
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Ora è ufficiale. La città di Todi ha perso il Festival internazionale dei diritti umani. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, si svolgerà ad Orvieto dal 1 al 4 novembre 2018, tornando quindi alla date dell’origine e senza perdere la continuità annuale.
L’evento, che pure si era caratterizzato per la presenza di nomi di rilievo del panorama nazionale ed internazionale, ha lasciato la città di Jacopone a seguito della mancata manifestazione di interesse da parte della nuova Amministrazione comunale.

Il programma del Festival Diritti a Orvieto, la cui direzione artistica resta affidata a Francesco Cordio, è di promuovere e diffondere il cinema documentario d’autore con particolare riguardo ai temi dei diritti umani e favorire il confronto tra i registi. Il Festival è organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Teatri di Nina e da Own Air con il contributo e la collaborazione del Comune di Orvieto, della Fondazione TeMa e di sponsor privati.

Possono partecipare al concorso film sui temi di antropologia, diritti umani, guerra, integrazione, diritti civili. Il Festival si articolerà in varie sezioni: concorso internazionale documentari (lunghezza minima: 31 minuti); concorso internazionale cortometraggi di fiction e documentari (lunghezza massima: 30 minuti); retrospettive, seminari, mostre, spettacoli, concerti, tavole rotonde. Coinvolte anche le scuole del territorio, alle quali spetterà l’assegnazione di uno specifico premio.

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