sabato 21 luglio 2018

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Buoni i dati sugli arrivi e sulle presenze nelle strutture ricettive del comune di Todi con una crescita rispettiva del 18,95% e del 22,54%
Cresce il turismo a Todi nel mese di aprile

Sono stati diffusi i dati sui flussi turistici di Todi del mese di aprile. I numeri parlano di una crescita evidente rispetto allo scorso anno (dato che però era influenzato dal calo dovuto al terremoto di fine 2016).
I dati ufficiali che pervengono dalle strutture ricettive e riferiti al mese di aprile 2018, mostrano i seguenti dati: gli arrivi (cioè il numero di persone che hanno soggiornato in strutture alberghiere ed extralberghiere), crescono in totale del 18,95% con 18.871 arrivi nel 2108, rispetto ai 15.865 del 2017. Crescono soprattutto i turisti italiani (11.370 contro gli 8.552 del 2017), mentre gli stranieri aumentano di poco (7.501 contro 7.313).
La ripartizione degli arrivi tra le strutture, vedono quelle alberghiere crescere in totale dell’8,81%, per 11.256 arrivi contro i 10.345 del 2017. La ripartizione tra turisti stranieri ed italiani, evidenzia che la crescita è dovuta esclusivamente ai flussi interni (dai 3.489 del 2017 ai 4.392 del 2018), in quanto rimane praticamente invariato il dato sugli arrivi stranieri (dai 6.856 contro 6.864).
La crescita percentuale (ma non in numeri assoluti) degli arrivi è concentrata soprattutto nel settore extrtalberghiero, con una crescita del 37,95%, con 7.615 arrivi nel 2018 rispetto ai 5.520 del 2017. Di questi arrivi gli italiani sono 6.978, contro 5.063 del 2017, mentre sono 637 gli arrivi stranieri contro i 457 dell’anno precedente.

A livello di presenze (cioè le notti di permanenza nelle strutture ricettive), la crescita è del 22,54% (28.594 contro le 23.334 del 2017). Le presenze italiane crescono del 30,17%, portandosi 18.633 rispetto al 2017 (14.314); quelle straniere crescono del 10,43% (9.961 contro le 9.020 del 2107). La ripartizione tra alberghiero ed extralberghiero, vede anche nelle presenze una maggiore crescita percentuale (+38,12%) per le strutture extralberghiere (da 10.506 a 14.511), di cui quelle italiane del 36,28% (da 8.923 a 12.160), mentre quelle straniere aumentano del 48,52% (da 1.583 a 2.351).
Nell’alberghiero si registra una crescita del 9,78% (da 12.828 a 14.083), con le presenze italiane che crescono del 20,07% (da 5.391 a 6.473); quelle straniere crescono del 2,33% (da 7.437 a 7.610).

Sulla base di questi dati, l’Amministrazione comunale tuderte, esprime la propria soddisfazione: “Gi sforzi di promozione del turismo della Regione dell’Umbria, del Comune di Todi e degli operatori dell’accoglienza del territorio, stanno continuamente confermando la loro efficacia e la bontà della nostra città”.
“Nei mesi scorsi – dicono ancora dal governo cittadino – abbiamo avuto la possibilità di promuovere la nostra città nei maggiori media nazionali ed internazionali, ricevendo la conferma di come, nella coscienza dell’opinione pubblica mondiale, Todi sia ancora riconosciuta come un punto di riferimento del turismo e come dia ancora vivida la nostra immagine di ‘Città più vivibile del mondo'”.

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