domenica 20 maggio 2018

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Nel convegno in programma sabato 19 maggio a Terni verrà anche presentato il progetto di cohousing collegato al Centro Speranza di Fratta Todina
Disabilità: futuro e sfida per l’inclusione 

Com’è possibile tutelare il futuro delle persone disabili grazie alla recente legge sul “dopo di noi”?  Come la società può creare un sistema virtuoso per la loro inclusione?  A queste ed altre domande si tenterà di rispondere nel corso del Forum distrettuale che il Rotary Club di Terni organizza per sabato 19 maggio al Garden Hotel di Terni.
Il titolo dato alla giornata è ‘La sfida per l’inclusione. Il futuro delle persone con disabilità. L’evento vedrà riuniti rotariani di Umbria, Marche, Abruzzo e Molise insieme a neurologi, esperti di gestione patrimoniale e rappresentanti di istituzioni, scuola e associazioni per un dibattito intorno a questi importanti e delicati temi.

Molto attuale e sentita la parte che vedrà impegnati esperti di Azimut Consulenza per comprendere come, con l’applicazione di strumenti di gestione patrimoniale quali il Trust, sia possibile garantire il futuro dei disabili dopo la morte dei familiari. Proprio in questo ambito verrà quindi presentato il progetto su cui sta lavorando l’”Associazione Borgo solidale – Dopo di noi” (che fa capo ad alcuni genitori di ragazzi con disabilità che frequentano il Centro Speranza di Fratta Todina) che sarà uno delle prime realizzazioni di cohousing realizzate grazie alla nuova legge.
Di grande rilievo anche l’intervento di apertura della dottoressa Matilde Leonardi, neurologa di fama internazionale e rappresentante per l’Italia dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per le ricerche sul coma.

Nel pomeriggio alcune testimonianze di come la società civile, la scuola, il volontariato possono creare occasioni di inclusione che, se messe a sistema con il lavoro delle istituzioni, possono fare la differenza in quella che è la sfida dell’inclusione.
‘Abbiamo voluto aprire questo dibattito a Terni – afferma Giuliana Piandoro, attuale Presidente del Rotary di Terni – su un tema tanto importante quanto poco conosciuto: quello delle diverse modalità con cui la società civile nel suo complesso può favorire l’inclusione delle persone disabili. Si tratta di una vera e propria sfida che si può vincere sono costruendo alleanze fra i diversi attori. Per questo vogliamo far conoscere anche l’esperienza del Campus Rotary Umbria che a giugno si svolgerà a Gubbio e accoglierà per una settimana disabili e accompagnatori provenienti da tutta la regione”.

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