I sommelier hanno confermato il presidente regionale uscente Sandro Camilli; rieletto alla guida della delegazione di Todi-Orvieto il tuderte Luca Rosati
luca rosati ais

Tornata elettorale, sabato scorso, per l’Associazione Italiana Sommelier, sodalizio nato nel 1965, forte oggi di circa 40.000 soci e primo protagonista della crescita del vino come prodotto culturale, grazie ad un’azione costante di informazione e divulgazione della viticoltura e dei suoi territori.

Anche in Umbria i sommelier sono andati al voto, con la consultazione che segna una sostanziale riconferma per il mandato 20182020 del direttivo uscente guidato dal presidente regionale Sandro Camilli, ricandidato e riconfermato con eletti i consiglieri a lui collegati Gian Luca Grimani, Debora Spinelli, Anna Chiara Baiocchi, Emanuela Ferracchiato e Paolo Roselli.

Tra i consiglieri di delegazione riconfermato nella delegazione di Todi-Orvieto il tuderte Luca Rosati (nella foto), profeta storico dei sommelier a livello comprensoriale. Città di Castello sarà rappresentata da Tiziana Croci, Gubbio da Christian Belardi, Perugia e Trasimeno da Pietro Marchi, Assisi-Nocera da Michela Gubbiotti, Montefalco-Spoleto da Daniela Filippucci, Terni da Maurizio Orlandi.
Nel collegio dei revisori sono stati eletti Ennio Rota e Alessandro Montrone.

A livello nazionale il presidente uscente, Antonello Maietta, sembra andare verso la riconferma dell’incarico, visto che è stato il più votato in assoluto a livello nazionale, con 4.512 voti.

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