giovedì 20 settembre 2018

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Per l'opposizione, si conferma il peso di una struttura pubblica organizzata in maniera lontana dai principi di efficienza e contenimento della spesa
Regione: sì della Corte dei Conti al bilancio

“Il giudizio di parificazione emesso dalla Sezione regionale della Corte dei Conti dell’Umbria conferma per il sesto anno consecutivo, da quando è stato introdotto nel 2012, il rispetto degli equilibri di bilancio,  la solidità del bilancio della Regione e la correttezza dell’operato di questa amministrazione”: così la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha commentato l’udienza della Corte dei Conti dell’Umbria che stamani ha emesso il giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2017. Erano presenti l’assessore regionale Antonio Bartolini, direttori e dirigenti della Regione Umbria.
“Le osservazioni della Sezione di controllo – ha proseguito la presidente – le consideriamo un utile ausilio al lavoro delle strutture tecniche della Regione, della struttura del bilancio, e al continuo aggiornamento delle competenze della stessa Giunta regionale e degli organi regionali”.
In particolare la presidente ha evidenziato il mantenimento dell’equilibrio dei conti di bilancio in sanità “che rappresenta – ha detto Marini – l’80 per cento della spesa corrente della Regione”.

In merito alle osservazioni avanzate dalla Corte la presidente ha evidenziato che “la Giunta regionale porrà particolare attenzione, nel rapporto tra Regione ed enti locali, all’attuazione degli investimenti finanziati con fondi regionali”.
La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha voluto ringraziare il presidente della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, Fulvio Maria Longavita, che nel corso della cerimonia di Parificazione ha annunciato di lasciare l’incarico a Perugia.
“Voglio ringraziare il presidente Longavita – ha detto Marini – per la collaborazione che in questi anni ha caratterizzato il rapporto fra Regione Umbria e Sezione di controllo e per il supporto costante che ci è stato dato non solo nel momento della Parifica, ma nell’attività costante di interlocuzione,  con particolare riferimento – ha concluso la presidente – all’ausilio che è stato offerto alla Regione Umbria nella gestione dell’emergenza sismica e di tutta la contabilità speciale connessa al terremoto”.

Il consigliere regionale Marco Squarta (FdI – portavoce dell’opposizione di centrodestra) intervenendo in merito al Giudizio di parificazione della Corte dei Conti sul rendiconto della Regione Umbria per il 2017, rileva: “La relazione del procuratore della Corte dei Conti, mette ancora una volta in mostra il peso di una struttura pubblica organizzata in maniera lontana dai principi di efficienza e contenimento della spesa. La Corte bacchetta l’Esecutivo e appaiono troppe le riserve sollevate soprattutto in relazione ai gravi disallineamenti contabili tra l’ente e le società partecipate”.
Il portavoce dell’opposizione di centrodestra a Palazzo Cesaroni sottolinea anche i “continui richiami alla produzione della documentazione, ritardi ingiustificati che contrastano con la tanto sbandierata trasparenza e limpidezza proclamati dalla Giunta. Da rilevare anche le perplessità sollevate riguardo all’assegnazione degli obiettivi ai direttori generali delle Aziende sanitarie, deliberata ad anno praticamente concluso. Il ritardo – conclude Marco Squarta – vanifica completamente la funzione di controllo della Giunta regionale. Per quanto alla fine il rendiconto sia stato parificato, scongiurando scenari dai risvolti drammatici, è emersa tutta la fragilità di un modus facendi ormai giunto al capolinea”.

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