Alcuni negozianti del centro lamentano scarsa attenzione dell’Amministrazione e poca programmazione turistica
Todi piazza popolo

Tra qualche commerciante del centro storico di Todi, c’è malumore e preoccupazione per la situazione delle attività commerciali che registrano sempre maggiori difficoltà, con altri quattro negozi che chiuderanno a breve l’attività.
Questa difficile situazione, secondo questi commercianti, sarebbe da imputare a diversi fattori e in primo luogo alle Amministrazioni comunali che si sono succedute, le quali non sono mai riuscite a proporre un vero rilancio del centro storico. Rilancio che dovrebbe partire innanzitutto dalla comunicazione, che attualmente vede un sito internet turistico poco efficace e da pagine social che non vengono sponsorizzate e seguite in modo corretto; tra le cause della situazione attuale, anche l’accesso al centro storico che sarebbe difficoltoso, con poche indicazioni per i parcheggi e con le tariffe di sosta del centro, troppo alte; a seguito del terremoto troppo poco è stato fatto per il danno indiretto che le attività hanno subito in questi due anni; le Amministrazioni in questo lungo periodo di crisi non hanno previsto incentivi per la ristrutturazione delle attività, così che l’offerta commerciale e ricettiva sarebbe poco attraente per i turisti; andrebbero incrementate le manifestazioni e le attrattive come mostre, spettacoli ed eventi vari, soprattutto nei mesi con minor flusso turistico.
Per salvare il centro tuderte, andrebbe incentivata innanzitutto la presenza di residenti che invece diminuiscono sempre di più e realizzato un piano di marketing (con adeguata promozione e pubblicità) che preveda l’utilizzo dei tanti locali commerciali vuoti, con l’apertura di botteghe artigianali e con una serie di negozi selezionati con prodotti di qualità ed esclusivi che possano rendere il centro (pur con tutte le difficoltà di accesso rispetto ai centri commerciali) più attrattivo e godibile.

 

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