domenica 19 agosto 2018

Home Generali Cultura Festival Federico Cesi fino al 2 settembre

Tra Trevi e Spello (10-14 agosto): ‘Firework violin’, ‘Resonate Organa’ e ‘La città che suona’; in programma anche la serie barocca con Emma Kirby dal 17 al 20 agosto
Festival Federico Cesi fino al 2 settembre

Prosegue il Festival Federico Cesi Musica Urbis con la ricca programmazione della sua undicesima edizione, in scena fino al 2 settembre per poi riprendere con l’ultimo appuntamento a ottobre.

Venerdì 10 agosto alle 21.30, al chiostro di san Francesco a Trevi, si terrà il concerto ‘Firework violin’, di cui saranno protagonisti il violino di Vadim Brodski e il pianoforte di Jongrey Kwag. Vadim Brodski, ultimo astro della grande scuola violinistica che ha dato i natali a David Oistrach e Isaac Stern, è il discendente di Adolph Brodski, famoso per essere stato il dedicatario e primo esecutore del concerto per violino e orchestra di Tchaikowsky. Primo violinista russo a essersi esibito per papa Giovanni Paolo II, eseguirà al Festival un programma pirotecnico su musiche di Beethoven, Schumann, Vitali e Saint-Saens.

Si prosegue sabato 11 agosto alle 18.30 alla Chiesa di San Francesco, sempre a Trevi, con ‘Resonate Organa: l’Inferno’, serie di tre concerti liberamente ispirati alla Divina Commedia di Dante Alighieri, nel quale si esibirà Angelo Bruzzese all’organo. La serie, che rispetta il viaggio dantesco attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, presenterà a ogni appuntamento brani rari e pregiati come il Madrigale intavolato di Luzzaschi ‘Quivi Sospiri e Pianti’ composto sul testo del terzo canto dell’Inferno.  L’ingresso all’evento è su prenotazione obbligatoria (massimo 30 posti, per informazioni: www.festivalfedericocesi.com, 393.9145351).

Sempre Trevi, con i suoi luoghi più belli, ospiterà, martedì 14 agosto dalle 19.30 in poi, l’evento ‘La Città Che Suona’ con installazioni e performance musicali diffuse in uno dei borghi più belli d’Italia, un percorso esperienziale che si snoderà lungo le vie, le piazze e i monumenti più belli: concerti al buio, video-istallazioni, piano-time, musica al tramonto e uno spazio sonoro anche per i più piccoli che mixerà il bello in musica con il bello architettonico dei luoghi che ospiteranno gli eventi.

Si apre quindi la serie dedicata alla musica antica e barocca con la splendida voce di Emma Kirby (lunedì 20 agosto) e la chitarra barocca di Rosario Cicero (martedì 28 agosto). Ancora a Spello il Concerto barocco di venerdì 17 agosto e poi, barocco ma non troppo con il ‘Barocco stravagante’ di sabato 18 agosto al Chiostro di san Francesco a Trevi.

Caratteristica del Festival Federico Cesi è quella di dare la possibilità non solo di godere di musica e artisti di altissimo livello, ma anche di vivere luoghi meravigliosi e solitamente non sempre accessibili dell’Umbria, come il chiostro di san Francesco a Trevi, riaperto al pubblico dopo il restauro, e in orario serale proprio per i concerti di questo evento, la Chiesa di San Francesco a Trevi che ospiterà in via del tutto eccezionale il concerto d’organo durante la Mostra sui Capolavori del Trecento e in notturna la Chiesa di Sant’Andrea a Spello che si fregia del famoso affresco del Pinturicchio.

Novità di questa edizione, le collaborazioni con il Sistema museo di Trevi e Montefalco e con quello di Spello che consentiranno l’ingresso ridotto ai concerti a pagamento per coloro che esibiranno il biglietto di visita rispettivamente alla mostra ‘Capolavori del Trecento’ e alla Villa dei mosaici.

due + 7 =
condividi