Tra Trevi e Spello (10-14 agosto): ‘Firework violin’, ‘Resonate Organa’ e ‘La città che suona’; in programma anche la serie barocca con Emma Kirby dal 17 al 20 agosto
Festival Federico Cesi Musica Urbis (2)

Prosegue il Festival Federico Cesi Musica Urbis con la ricca programmazione della sua undicesima edizione, in scena fino al 2 settembre per poi riprendere con l’ultimo appuntamento a ottobre.

Venerdì 10 agosto alle 21.30, al chiostro di san Francesco a Trevi, si terrà il concerto ‘Firework violin’, di cui saranno protagonisti il violino di Vadim Brodski e il pianoforte di Jongrey Kwag. Vadim Brodski, ultimo astro della grande scuola violinistica che ha dato i natali a David Oistrach e Isaac Stern, è il discendente di Adolph Brodski, famoso per essere stato il dedicatario e primo esecutore del concerto per violino e orchestra di Tchaikowsky. Primo violinista russo a essersi esibito per papa Giovanni Paolo II, eseguirà al Festival un programma pirotecnico su musiche di Beethoven, Schumann, Vitali e Saint-Saens.

Si prosegue sabato 11 agosto alle 18.30 alla Chiesa di San Francesco, sempre a Trevi, con ‘Resonate Organa: l’Inferno’, serie di tre concerti liberamente ispirati alla Divina Commedia di Dante Alighieri, nel quale si esibirà Angelo Bruzzese all’organo. La serie, che rispetta il viaggio dantesco attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, presenterà a ogni appuntamento brani rari e pregiati come il Madrigale intavolato di Luzzaschi ‘Quivi Sospiri e Pianti’ composto sul testo del terzo canto dell’Inferno.  L’ingresso all’evento è su prenotazione obbligatoria (massimo 30 posti, per informazioni: www.festivalfedericocesi.com, 393.9145351).

Sempre Trevi, con i suoi luoghi più belli, ospiterà, martedì 14 agosto dalle 19.30 in poi, l’evento ‘La Città Che Suona’ con installazioni e performance musicali diffuse in uno dei borghi più belli d’Italia, un percorso esperienziale che si snoderà lungo le vie, le piazze e i monumenti più belli: concerti al buio, video-istallazioni, piano-time, musica al tramonto e uno spazio sonoro anche per i più piccoli che mixerà il bello in musica con il bello architettonico dei luoghi che ospiteranno gli eventi.

Si apre quindi la serie dedicata alla musica antica e barocca con la splendida voce di Emma Kirby (lunedì 20 agosto) e la chitarra barocca di Rosario Cicero (martedì 28 agosto). Ancora a Spello il Concerto barocco di venerdì 17 agosto e poi, barocco ma non troppo con il ‘Barocco stravagante’ di sabato 18 agosto al Chiostro di san Francesco a Trevi.

Caratteristica del Festival Federico Cesi è quella di dare la possibilità non solo di godere di musica e artisti di altissimo livello, ma anche di vivere luoghi meravigliosi e solitamente non sempre accessibili dell’Umbria, come il chiostro di san Francesco a Trevi, riaperto al pubblico dopo il restauro, e in orario serale proprio per i concerti di questo evento, la Chiesa di San Francesco a Trevi che ospiterà in via del tutto eccezionale il concerto d’organo durante la Mostra sui Capolavori del Trecento e in notturna la Chiesa di Sant’Andrea a Spello che si fregia del famoso affresco del Pinturicchio.

Novità di questa edizione, le collaborazioni con il Sistema museo di Trevi e Montefalco e con quello di Spello che consentiranno l’ingresso ridotto ai concerti a pagamento per coloro che esibiranno il biglietto di visita rispettivamente alla mostra ‘Capolavori del Trecento’ e alla Villa dei mosaici.

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