mercoledì 19 settembre 2018

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Il libro “Ponte nord – Ponte sud 3 a2. Quando tutto ebbe inizio” di Alvaro Angeleri sarà presentato il 15 settembre alle ore 21.30 presso il Parco Ponte a Marsciano
Sabato a Marsciano la storia del rione Ponte

È una partita di calcio, nel nuovo libro di Alvaro Angeleri, giornalista e scrittore marscianese, a dare il via alla storia del rione Ponte.Ponte nord – Ponte sud 3 a 2. Quando tutto ebbe inizio”, edito dalla Nuova Prhomos, racconta infatti lo sviluppo e le vicissitudini sociali, culturali e urbanistiche che hanno interessato questa parte della città di Marsciano a partire dagli anni ‘50 del secolo scorso. Oltre 300 pagine e oltre 300 foto in cui non solo gli abitanti del quartiere ma tutta Marsciano può ritrovarsi, nelle feste organizzate, nelle attività dei primi circoli culturali, nelle iniziative sportive e molto altro.
Il libro sarà presentato sabato 15 settembre nei locali del verde Parco Ponte a partire dalle ore 21.30, iniziativa che avviene nell’ambito di una due giorni di festa, il “Settembre marscianese” organizzata dall’associazione di promozione sociale Rione Ponte. Ad accompagnare l’autore nella presentazione saranno due ponteggiane. Sabrina Bazzanti si occuperà della conduzione della serata, mentre l’attrice Ilaria Falini leggerà alcuni passaggi del libro. Ad aprire l’incontro un video con la voce narrante di Federica Pieravanti, anch’essa originaria del rione. La serata si concluderà con le note musicali di Palmiro & Alfonso.

“Ho cullato per anni – racconta Alvaro Angeleri – l’idea di scrivere ciò che è avvenuto in questo rione soprattutto per non dimenticare, io per primo, le tante persone che ho conosciuto e i tanti ragazzi coi quali ho condiviso anni indimenticabili. Ho cercato di non tralasciare i fatti più importanti: la bottega, il bar, le partite a pallone, a carte e a biliardo. Il Club La Grotta e l’8K. Poi il circolo Arci e il parco. Sono stati preziosi i ricordi e gli aneddoti di tanti ponteggiani e a loro, innanzitutto, va il mio grazie. È stato da una partita di pallone, tra quelli a Nord del ponte e quelli a Sud, che ha preso forma l’unità dell’intero rione. E oggi sono felice per come il parco Ponte, proprio nei mesi in cui ho lavorato a questo racconto, è tornato a vivere anche grazie ai nipoti di coloro che lo avevano aiutato a nascere”. 

Il modo in cui questo è avvenuto non resta che scoprirlo sfogliando le pagine del libro.    

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