mercoledì 19 settembre 2018

Home Lettere e Interventi Ex attivisti 5 Stelle Todi si dissociano da Movimento

In relazione alla posizione ufficiale presa dal Movimento Tuderti 5 Stelle riguardo agli sviluppi del progetto ecocompattatori, con la quale il firmatario, a nome dell’intero gruppo, rivendica la paternità della proposta e accusa l’Amministrazione Comunale di aver sprecato una preziosa occasione, pubblicando un Bando incompleto, avviando un percorso che non premia i cittadini e/o non stabilisce i criteri per farlo, riteniamo opportuno fare alcune precisazioni ed esprimere la nostra opinione in merito.

Il progetto presentato all’Amministrazione Comunale, nello specifico all’Ass. Baglioni e all’Ass. Marta, lo scorso gennaio, si articolava in due parti distinte, ma legate da uno stesso filo conduttore: la diminuzione e la valorizzazione di rifiuti differenziati ed indifferenziati. La proposta di installare ecocompattatori sul territorio comunale e quella di incentivare l’utilizzo dei pannolini lavabili, attraverso rimborsi ai neo-genitori, per noi hanno sempre viaggiato parallelamente sullo stesso binario, verso la stessa direzione. Lo scorso anno, come attivisti, abbiamo incontrato non pochi ostacoli e ostracismi da parte dei partecipanti alle nostre assemblee per riuscire a portare avanti queste proposte. Forti diverbi ci hanno portato a lasciare il gruppo lo scorso ottobre, decidendo di presentare il progetto all’Amministrazione come cittadini, ma rendendo partecipe anche il MoVimento Tuderti 5 Stelle, nonostante tutto. Alla luce di questo, vogliamo contraddire il MoVimento quando afferma di voler rivendicare la paternità della proposta, in quanto, oltre a non aver speso un minuto del proprio tempo per analizzare la materia, studiare i meccanismi o produrre l’elaborato finale, alcuni membri hanno ostacolato e criticato aspramente il nostro lavoro di allora, mentre oggi si impegnano a sottolinearne l’appartenenza.

Coloro che hanno veramente avuto l’idea, approfondito, chiesto informazioni e preso contatti, realizzato una presentazione con slide dettagliate, scritto ed esposto l’intero progetto agli Assessori presenti all’incontro, vorrebbero pubblicamente prendere le distanze dalle dichiarazioni del m5s tuderte ed esprimere gratitudine nei confronti dell’Ass. Baglioni, la quale si è subito rivelata ricettiva, informata ed interessata agli ecocompattatori e che, con rara velocità per un progetto di tale portata, si è subito attivata per avviare l’iter necessario per realizzarlo.

Il progetto è certamente ambizioso, prevede dei tempi e dei meccanismi dei quali il MoVimento Tuderti 5 Stelle si dimostra all’oscuro e senza l’intenzione di approfondire. Gli ecocompattatori installati a carico di un’impresa privata prevedono il rilascio di buoni spesa da utilizzare all’interno dell’attività stessa, in quanto nell’ottica commerciale l’investimento per l’installazione della macchina viene ripagato proprio dall’afflusso di nuovi clienti e dagli acquisti degli utenti che, conferendo materiale nell’ecocompattatore, hanno ricevuto un tagliando di sconto. Così il cittadino compie un gesto di estrema civiltà, valorizzando il rifiuto e conferendolo nell’ecocompattatore, ricevendo in cambio un’agevolazione per fare acquisti; mentre l’attività commerciale conquista nuovi clienti e aumenta i suoi introiti.

Il Bando va interpretato come un primo passo con il quale l’Amministrazione potrà vedere se e quante attività aderiranno al progetto, per poi successivamente pubblicare il regolamento ed un piano di incentivazione, che ci auguriamo prevedrà anche il riconoscimento di uno sconto sulla TARI sia per l’attività commerciale che per il cittadino virtuoso che, mettendo il suo rifiuto nell’ecocompattatore, oltre a far in modo che lo stesso abbia un valore estremamente più alto, riduce moltissimo il volume di rifiuti plastici e di alluminio che la società di gestione dei rifiuti deve ritirare presso la sua abitazione. Questo sconto non può essere per legge previsto in questo momento, in quanto il regolamento della TARI non può essere modificato nel corso dell’anno, ma potrà essere previsto ed approvato soltanto in fase di bilancio di previsione del 2019.

Per questi motivi, ci dissociamo dai toni accusatori e critici utilizzati dal MoVimento Tuderti 5 Stelle e vorremmo precisare che, come autori del progetto, siamo soddisfatti del lavoro fatto finora e, soprattutto, dell’atteggiamento dell’Assessore Baglioni e della dott.ssa Scimmi, responsabile del Servizio n. 4, verso questo progetto. Nutriamo speranze sulle adesioni da parte delle attività commerciali, crediamo che si possa realmente sviluppare una rete completa, che includa anche lo sconto sulla TARI, e che questo progetto possa essere uno dei tanti verso una concezione diversa del rifiuto e del suo smaltimento.

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