Anche la struttura di Fratta Todina aderisce all'iniziativa della CEI per far scoprire i luoghi di accoglienza
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Il 13 ottobre 2018, l’Ufficio di Pastorale della salute della CEI con l’iniziativa “Accolti.it” promuoverà il primo Open Day dei luoghi di accoglienza, terapia e riabilitazione per le persone con disabilità mentale. 

“La conoscenza diretta abbatte barriere e precomprensioni, creando cultura e sensibilità” ha affermato Don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio di Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana, promotore del progetto che intende dar voce a quel mondo complesso e fragile, spesso liquidato entro i contorni di un “disagio” che poco racconta e molto esclude delle tante realtà che in Italia si prendono cura delle persone con disabilità.

Un Open Day dedicato alla conoscenza di questi luoghi di accoglienza che costituiscono una grande rete di strutture cattoliche aperte per promuovere i valori di accoglienza e riabilitazione. Luoghi dove accettazione significa accoglienza, dove curare vuol dire prendersi cura e dove ricerca scientifica, innovazione tecnologica ed efficienza sono costantemente coniugate con solidarietà e prossimità.

Anche il Centro Speranza di Fratta Todina aderisce e apre le sue porte dalle 9.00 alle 12.30 per dare visibilità di quanto viene fatto in un luogo dove la professionalità degli operatori è sempre coniugata ad una forte carica umana e dove i bimbi e i ragazzi con disabilità, insieme alle proprie famiglie, sono protagonisti di un progetto riabilitativo fatto non solo di recupero fisico, ma anche sociale e relazionale.

Le visite alle attività svolte nella struttura sanitaria di riabilitazione saranno condotte da educatori, terapisti, suore e altre figure professionali, arricchite da laboratori per sperimentare e conoscere la disabilità. I visitatori potranno vedere gli ambienti interni ed esterni di Palazzo Altieri, edificio d’interesse storico, monumentale e artistico, un tempo sede di potere ecclesiastico e da 34 anni, per volontà della fondatrice Beata Madre Speranza, sede del potere dell’amore per i fratelli più bisognosi grazie alla gestione attenta e materna delle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso.

Tutta la cittadinanza, le istituzioni e gli operatori dei servizi sociali e sanitari sono invitati a partecipare per scoprire un vissuto diverso da quello che può essere nell’immaginario collettivo.

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