Sono quasi 5.000 i cittadini ternani che partecipano quotidianamente alle attività dei 17 Centri Sociali e delle 3 Associazioni soci di ANCeSCAO. Di questi, quasi l’80% è un ultrasessantacinquenne e il 15% è rappresentato da grandi anziani.

Le attività ludico-ricreative – compresi pranzi sociali, feste e intrattenimenti danzanti – rappresentano una base che accomuna un po’ tutti i programmi realizzati ma non esauriscono le numerose attività messe in campo per combattere la solitudine, coltivare le relazioni sociali negli abituali contesti di vita, incentivare il protagonismo, promuovere l’invecchiamento attivo e il benessere degli anziani del territorio attraverso l’impegno di centinaia di volontari. Corsi di alfabetizzazione informatica, corsi di ricamo e cucito, incontri culturali e informativi, ginnastica dolce, laboratori teatrali e sul movimento, incontri con le scuole, supporto all’emergenza calore, segretariato sociale, queste solo alcune delle attività.

Il 31 dicembre scadranno le attuali convenzioni (rinnovate dal commissario) e i relativi protocolli operativi con l’Amministrazione comunale di Terni per una decina di questi Centri che, come ogni altra associazione ternana, hanno operato all’interno della cornice offerta dal Regolamento comunale per la concessione di immobili a terzi tuttora in vigore. I protocolli operativi sottoscritti prevedono le attività di solidarietà sociale che devono essere offerte per poter usufruire dei canoni agevolati, gli obblighi di trasparenza nei confronti dell’A.C. (consegna e valutazione del programma annuale di attività, verifiche e consegna dei bilanci). I protocolli e le convenzioni prevedono anche l’obbligo al pagamento di tutte le utenze e tasse, allo svolgimento delle attività di manutenzione ordinaria (anche se sempre più spesso i Centri, in considerazione della situazione economica del Comune, si trovano ad affrontare anche le spese di attività di manutenzione straordinaria) e al rispetto di tutte le normative su sicurezza e lavoro e alle norme igienico-sanitarie previste.

I Centri Sociali ternani e i numerosissimi volontari operano quotidianamente in una delle città italiane con il più alto tasso di invecchiamento svolgendo le proprie attività per il bene della popolazione ternana consapevoli del proprio valore e forti dell’esperienza maturata nel corso degli ultimi trent’anni. Da sempre disponibili alla collaborazione e al dialogo auspicano che l’Amministrazione comunale, pur nella distinzione dei ruoli, voglia confrontarsi per costruire insieme tutte le risposte possibili ai bisogni della popolazione anziana e non solo del territorio.

condividi su: