Le forze dell'attuale maggioranza hanno promosso una "convenzione" per raccogliere idee e proposte: primo incontro dedicato al settore agro-alimentare
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Con il primo incontro pubblico dedicato all’agricoltura, svoltosi giovedì 8 novembre al Parco Verde di Schiavo, è iniziato il percorso del Pd per la costruzione della “Convenzione per Marsciano 2019”, una formula scelta – si legge in un comunicato – per “raccogliere ed approfondire idee, programmi e progetti per il futuro di Marsciano da proporre alle forze economiche e sociali del suo territorio in vista delle elezioni amministrative del 2019″.

L’incontro ha visto la partecipazione di agricoltori, imprese agricole, rappresentanti istituzionali e associazioni di categoria. Presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini, che ha evidenziato gli investimenti del PSR ed ha anticipato che verranno rafforzati nella Politica Agricola Comune post 2020 con il raddoppio previsto delle risorse finanziarie rispetto all’attuale PAC.

“Aggregare e accorciare le filiere locali, identificare il territorio con marchi di qualità, valorizzare le produzioni a ‘chilometro zero’ e istituire i “distretti del cibo”, strumento innovativo per lo sviluppo e promozione dei territori – riferisce una nota – sono le principali indicazioni emerse dagli interventi durante la discussione. Sfide importanti da sostenere con efficaci sinergie tra iniziativa pubblica e iniziativa privata e rilanciando forme di aggregazione delle filiere presenti sul territorio per ridare il giusto valore alle produzioni”.

In quest’ottica, diversi interventi hanno evidenziato il ruolo sempre più decisivo delle tecnologie digitali e delle infrastrutture di rete nella gestione delle imprese agricole del presente e del futuro, dalla tracciabilità dei prodotti alla promozione online. Altro spunto interessante il programma europeo ‘Smart Villages’ (‘Villaggi Intelligenti’) lanciato dalla Commissione Ue che prevede opportunità per avviare esperienze di innovazione sociale e digitale per rivitalizzare le aree rurali e potenziare i servizi alla popolazione residente.

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