Arrestata, grazie all'opera dei Carabinieri della Compagnia di Todi, dopo un lungo inseguimento, la banda autrice dei furti nelle aziende del tuderte
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È finita con l’arresto di cinque rumeni la caccia all’uomo ingaggiata dai Carabinieri della Compagnia di Todi, comandati dal capitano Luigi Salvati Tanagro, che per ore hanno condotto un inseguimento nelle campagne di Todi, tra Collevalenza e Rosaro.

L’arresto dei cinque delinquenti, tutti residenti in Campania, è giunto dopo una serie di furti che hanno interessato la zona industriale di Todi.  Prese di mira alcune aziende tuderte, tra cui due di elettronica, un’autofficina ed una ferramenta. I Carabinieri avevano predisposto degli appostamenti nella zona, visti altri recenti blitz dei ladri nella zona. I malviventi hanno tentato la fuga, a bordo di una Fiat Bravo, uno la E45 in direzione Terni, inseguiti però molto da vicino dai Carabinieri, che dopo la galleria di Collevalenza hanno costretto i cinque ad abbandonare l’auto e a darsi alla fuga attraverso i campi.

La fuga della banda si è conclusa nel pomeriggio, dove, grazie anche all’aiuto di alcuni cittadini cacciatori e dei loro cani,  vengono costretti allo scoperto e arrestati dalle forze dell’ordine.

Da quanto riportato dai Carabinieri, la banda era ben organizzata e specializzata in furti nelle aziende. Dopo l’arresto, il Tribunale di Spoleto ha decretato l’obbligo di dimora nei Comuni di residenza e l’obbligo di permanenza notturna e di firma presso la Polizia Giudiziaria.

Dopo tanto impegno e fatica da parte dei Carabinieri, una condanna più restrittiva avrebbe probabilmente reso maggiore giustizia.

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