Si continua a discutere se la unificazione dei due enti Etab e Veralli sia utile o no. Il problema ormai è diventato politico partitico e quindi forse non vale tanto la pena di discuterne con chi pensa di stare nel giusto e critica tutti gli altri.
Io credo che questo sia un tema che vada affrontato dopo aver deciso con chiarezza il destino di questi Enti. A me non pare che stiano svolgendo la loro funzione nel miglior modo possibile.
Riscrivere la storia recente degli ultimi venti o trenta anni sarebbe sicuramente importante per aiutarci in questa discussione. Forse sarebbe stato più opportuno farla prima di rinnovare i rispettivi consigli. Ma non è questo il punto decisivo.
Il punto vero è di capire se stiano interpretando bene i fini statutari, le volontà dei “testatori” oppure se si sta deviando o se il fine non è più raggiungibile.
Prima però dobbiamo avere la certezza che entrambi gli Enti siano amministrati correttamente..
Proprio in questi giorni circola voce di un’assunzione presso l’ETAB che non appare trasparente ed in linea con la legislazione vigente (almeno così dicono gli esperti della materia).
Trattasi della assunzione di un impiegato laureato che era arrivato in posizione non utile alla assunzione circa 8 anni fa. Diventa quindi discutibile l’assunzione oggi a distanza di 8 anni da quella graduatoria. Ma il punto non è solo questo ma gli esperti ci dicono che l’assunzione deve essere annullata in quanto non si è proceduto ad avanzare il procedimento di mobilità per identica figura professionale proveniente da altro Ente ed in mobilità prevista dalla legge.
Ora si può essere d’accordo o no sulla fusione di due enti, si può essere d’accordo o no sulla gestione ma sicuramente si deve essere d’accordo sulla correttezza della gestione del personale e delle assunzioni nel rispetto della legge. Può non piacere ma va rispettato ugualmente.
Il problema purtroppo è della Lega e dei suoi organismi locali che della correttezza ne avevano fatto un punto dirimente della loro proposta elettorale.
Oggi ci piacerebbe vedere lo stesso impegno nell’approfondire l’argomento e subito dopo ad assumere i provvedimenti conseguenti che non possono che coincidere con le dimissioni di chi ha responsabilità in questa brutta vicenda.

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