Sono emergenti e già segnalati, presso il Centro Speranza in Fratta Todina, per ragazzi diversamente abili, problemi legati al servizio di trasporto considerato “non essenziale” con costi per le famiglie che già devono farsi carico di ampi problemi.
In questa fase intervengono i Comuni (con proprie risorse ma successivi rimborsi, a carico delle famiglie, in relazione ai parametri economici ISEE) surrogando la specifica zona sociale che, sino a novembre, se ne faceva carico fra i servizi di sostegno.
In una “interrogazione propositiva” (che sarà presentata in Consiglio Regionale dell’Umbria) si domanda, alla Giunta Regionale, lo stato ricognitivo della situazione, afferente al Centro Speranza in Fratta Todina, correlata al trasporto per ragazzi diversamente abili e se si intende dare soluzione al problema con gli strumenti finanziari 2019 della Regione Umbria.

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