Sono stati pochi gli accessi ai pronto soccorso degli ospedali della Usl Umbria 1; un po' di più al pronto soccorso di Terni, ma per fortuna tutti di lieve entità
WCENTER 0WLCACRIAO  -  ( Marco Giugliarelli - _DSC2616 copia.jpg )PER LUCA PER ARCHIVIO

Per quanto riguarda il bilancio dei festeggiamenti nella notte di San Silvestro non si segnalano casi agli ospedali di Gubbio-Gualdo Tadino e Media Valle del Tevere. All’ospedale di Città di Castello un ragazzo di 16 anni è giunto in pronto soccorso alle ore 00.40 in stato soporoso, vomito alimentare per intossicazione alcolica ed è stato dimesso alle 6.30 dopo idoneo periodo di osservazione. Il Pronto Soccorso di Umbertide ha registrato l’accesso di un ragazzo di 21 anni, di Umbertide si è presentato alle ore 00.15 per trauma cranico lieve originato a seguito di rissa avvenuta in piazza ad Umbertide durante i festeggiamenti. Vista l’assenza di segni neurologici o altri sintomi importanti il paziente è stato dimesso. 

A Castiglione del Lago è giunta una bambina con una ustione lieve alla mano, un adulto per intossicazione alcolica e un altro adulto sotto effetto di sostanze stupefacenti, tutti i casi sono stati trattati e dimessi. Al Pronto Soccorso di Assisi è stata trattata una turista che ha riportato un trauma cranico durante i festeggiamenti ed è tutt’ora in osservazione al pronto soccorso;  ci sono stati inoltre un caso di abuso alcolico e due di ustioni alle mani, tutti trattati e dimessi.

Al Pronto Soccorso dell’ospedale di Terni non si è registrato nulla di particolarmente grave, per fortuna, ma la notte di Capodanno è stata impegnativa. Infatti, oltre ad alcuni casi legati ai festeggiamenti di San Silvestro, nella mattina è stato gestito anche un parto in emergenza. Dalla mezzanotte alle 9 circa del 1 gennaio, sono transitate oltre 40 persone, tra cui due giovani che per una colluttazione hanno riportato ferite guaribili in una decina di giorni, due casi di etilismo acuto e un ventenne ferito dallo scoppio di un petardo che lo investito in corrispondenza della regione orbitaria sinistra, fortunatamente senza particolari conseguenze. Il personale sanitario sta inoltre gestendo tre sospetti casi di intossicazione alimentare.

L’evento più saliente, è stato il parto precipitoso avvenuto nella sala emergenza, immediatamente trasformatasi in una sala parto, all’interno della quale, in presenza del ginecologo, dell’ostetrica e del pediatra e con il prezioso supporto dell’equipe del Pronto Soccorso, alle ore 6,23 è nato un bel bimbo di nome Gabriele.

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