Il gruppo consiliare del Partito Democratico diffonde un giudizio pensantemente critico sull'operato della Giunta comunale di Todi
pd todi

“L’Amministrazione Ruggiano, da un anno e mezzo a questa parte, non ha praticamente prodotto nulla di veramente concreto per Todi”: è il giudizio netto con il quale si è aperta la confenza stampa del Gruppo consiliare del PD di Todi. Per l’opposizione si tratta di una realtà che riguarda tutti gli ambiti di pertinenza del Sindaco: “dalla Programmazione Amministrativa, che ogni Giunta dovrebbe stilare per evitare di navigare a vista, a quella che è la vera e propria “visione” cioè il risultato da ottenere in 5 anni, cosa voler cambiare, migliorare, mantenere o stravolgere”.

Dal Partito Democratico l’Amministrazione viene vista in continuo affanno per cercare di “mettere d’accordo una maggioranza totalmente disomogenea”. Vanno avanti – si legge in una nota – stancamente, solo i progetti lasciati dalla passata amministrazione, come il Parco della Rocca di Beverly Pepper, i lavori del Progetto di Quartiere a Ponterio, come la Palestra della scuola o la riqualificazione con la Piazza delle Arti dell’area ex distributore dell’ENI”.

Altre critiche riguardano il voto favorevole alla variante di Ponterio, approvata senza convocare il Consiglio comunale Grande richiesto dal Pd, oppure l’introduzione della tassa di soggiorno, rispetto alla quale si lamenta non solo la mancata condivisione ma anche la poca chiarezza sul suo utilizzo. “Essendo un’imposta di scopo – dicono dal Pd – dovrebbe essere utilizzata per strategie ed investimenti che incrementino il settore turistico, invece non vi è nessuna traccia di pianificazione in questo senso. Si danno finanziamenti a pioggia per manifestazioni di ogni tipo, alcune veramente dequalificanti per Todi”.

Bocciata la ristrutturazione della macchina comunale. “Sono rimaste inascoltate le osservazioni fatte dall’opposizione sulla tanto sbandierata riorganizzazione della struttura comunale, con il risultato di avere interi servizi letteralmente bloccati se non addirittura praticamente chiusi come l’Ufficio Anagrafe o la Biblioteca, che sino ad ora era considerata un vero fiore all’occhiello. Niente compare all’orizzonte per quanto riguarda strategie ed interventi sul rilancio del Centro Storico, solo la chiusura del passaggio degli autobus scolastici grandi e la futura chiusura del traffico per l’accesso alla Piazza senza che si sia pensato ad una viabilità alternativa. Per questo motivo il Gruppo Consiliare del Partito Democratico ha chiesto un Consiglio Grande, sottoscritto anche dalle altre forze di opposizione, sull’argomento, che si terrà il 23 gennaio 2018”.

“Quando saranno finiti i finanziamenti, i progetti e la programmazione lasciati dalla passata amministrazione di centrosinistra – è la conclusione del Gruppo consigliare del Pd di Todi – quale futuro aspetta alla nostra comunità? Ci saranno scelte rivolte al presente e tese soltanto a soddisfare gli appetiti e le personali ambizioni dei componenti di questa maggioranza? Lo stop dato all’accorpamento dei due enti cittadini Veralli-Cortesi con ETAB, percorso iniziato 10 anni fa, sta lì a testimoniarlo: quello che interessava era avere 2 presidenze e 10 poltrone dei Consigli di Amministrazione da assegnare. Con queste basi per Todi non ci sarà innovazione e sviluppo ma un futuro ipotecato”.

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