CasaPound Todi si ritiene molto soddisfatta per la chiusura del programma CAS e seguirà attentamente in questo 2019 lo smantellamento del sistema della “falsa accoglienza” inventato del Partito Democratico in tutta Italia negli anni del suo governo, che ha creato una sequela di problemi nel nostro paese, scaricando centinaia di migliaia di africani, che non scappavano da nessuna guerra, in tutte le periferie delle città italiane creando disagio , spaccio di droga, prostituzione traffico di esseri umani.
Ovviamente anche a Todi il Partito Democratico si è stracciato le vesti per la chiusura del centro di accoglienza, perché dietro il velo della solidarietà si nasconde il vero volto di questo sistema edificato solo ed esclusivamente per creare appalti per le cooperative amiche che creavano posti di lavoro per i soliti amici, che ovviamente votavano il Partito che aveva messo in piedi questa macchina ben oliata e consolidata negli anni.Tutto ciò a carico degli italiani, come da tradizione “sinistra” : io guadagno e gli altri pagano.
La Regione Umbria ovviamente si è messa dietro al caravanserraglio immigrazionista di altri patetici sindaci sparsi per l’Italia in cerca di notorietà in vista delle europee minacciando di ricorrere alla Corte Costituzionale contro il Decreto Sicurezza. Allo stesso tempo la Regione se ne frega altamente dei terremotati Umbri, che passeranno il terzo inverno al freddo e al gelo a causa di una ricostruzione post-terremoto ancora allo stato embrionale.
CasaPound Todi invece come sempre è dalla parte dei cittadini italiani ,che soffrono per una crisi economica decennale che ha distrutto il tessuto socio economico dei nostri territori e si impegnerà in questi anni a sollecitare l’amministrazione comunale nel creare programmi , magari in sinergia con gli enti di secondo livello presenti nel nostro comune (ETAB – Veralli Cortesi), che vadano incontro alle esigenze dei cittadini tuderti più in difficoltà.

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