Maria Pia Bruscolotti ha intimato di sgombrare la chiesa che ospitava l'installazione entro sette giorni; il presidente della manifestazione caustico: "per fortuna a maggio se ne andrà lei"
presepe

La lettera, a firma del Sindaco di Massa Martana Maria Pia Bruscolotti, è datata 9 gennaio ed è indirizzata al presidente dell’associazione “Presepi d’Italia” Ennio Passero.
Contiene lo sfratto della Chiesa di San Sebastiano, che dovrà essere liberata dall’artistica installazione presepiale lì realizzata qualche anno fa entro il 15 gennaio, ovvero entro 7 giorni.

La missiva del primo cittadino ufficializza un provvedimento contro il quale il presidente Passero si era già scagliato a ridosso della chiusura della rassegna, raccogliendo il sostegno di massetani, turisti ed estimatori di “Presepi d’Italia”.
La Bruscolotti, nella sua lettera, spiega che non è possibile rinviare ancora la consegna dei lavori per la realizzazione del museo delle statue lignee e dei reperti archeologici e che la chiesa dovrà essere completamente liberata.

Per Ennio Passero si tratta di un colpo al cuore di “Presepi d’Italia”. Per dimostrarlo ha pubblicato un post su Facebook nel quale ha caricato le foto della chiesa svuotata con il seguente commento: “Ecco cosa rimane del Presepe del Perugino, una bellezza artistica “certificata” dal fatto che è stata esposta per ben 2 volte alla Galleria Nazionale dell’Umbria, accanto al quadro del “Divin Pittore”. Una bellezza esaltata dalla geniale installazione del quadro di Lorenzo Fonda, che negli ultimi anni ha incantato più di 100.000 visitatori. Tutto questo in una chiesetta dimenticata da tutti, dove la gente di Massa, con tanta passione, lavoro e buon gusto ha coronato il sogno di allestire uno dei presepi più belli d’Italia”.

Il presidente dell’associazione prosegue: “È giusto che la chiesetta torni ad essere aperta al culto, così pure che vi trovino posto opere d’arte della parrocchia ma è scellerata la decisione della Amministrazione Comunale di destinarla a un museo, sia per la inadeguatezza dello spazio, sia perché sfregia il Presepe del Perugino”.
Ennio Passero non le manda a dire e va diretto a quella che ritiene l’unica responsabile: “L’unica consolazione – si legge nel suo post – è che a maggio questo Sindaco finirà il suo secondo mandato e che a Natale la Mostra Presepi d’Italia risorgerà più bella di prima!”.

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