Aumentano le strutture artigianali, al via iniziative formative per creare figure professionali adeguate
Strong man's hands pour beer in tumbler from beer tap at craft brewery. Brewer pours beer into glass for trial of consignment.

Un settore, quello delle birre artiginali, in continua crescita in Umbria, con un legame diretto dei nuovi birrifici all’attività agricola di produzione dei cereali utilizzati nella filiera. La moltiplicazione di strutture grandi e piccole ha visto l’attenzione anche in sede di redazione dell’ultima legge finanziaria, con la quale è stata introdotta la riduzione dell’accisa sulla birra da 3 euro a 2,99 euro per ettolitro e grado, e la previsione per i birrifici artigianali di minore dimensione con produzione annua non superiore a 10.000 ettolitri, di poter considerare accertato il prodotto finito a conclusione e non a monte delle operazioni, nonché una riduzione del 40 per cento dell’aliquota dell’accisa ordinaria. Alla base, ha sottolineato in una nota la Coldiretti, c’è anche il registrarsi una forte spinta all’occupazione, soprattutto tra gli under 35, cui corrisponde una ricerca di professionalità non sempre presenti sul mercato del lavoro.

In questo contesto si inserisce una iniziativa formativa, promosso dal centro di formazione “Arti e Mestieri Virgilio Alterocca”, che prenderà il via il 30 gennaio 2019, presso l’Istituto Agrario di Todi, dove è in programma un corso di qualifica professionale per “addetto birraio artigianale”, andando incontro alle richieste emergenti dal mercato.
Il corso, della durata di 280 ore, prevede la possibilità di fruire di voucher formativi della Regione dell’Umbria, con frequenza pertanto gratuita per i partecipanti. Le lezioni, teoriche e pratiche, si terranno al “Ciuffelli” in orario pomeridiano e serale, con visite ed esperienze pratiche di “cotte” nei birrifici della zona. Al termine verrà rilasciato un attestato legalmente riconosciuto.

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