Anche a Fratta Todina è necessaria l’alternanza. Tra pochi mesi la comunità sarà chiamata ad eleggere la propria Amministrazione Comunale. Alcuni componenti dell’attuale Amministrazione sono “ in agitazione” e certamente stanno valutando come presentarsi agli elettori per essere riconfermati.
Questa Amministrazione ha amministrato senza una vera opposizione, con una minoranza quasi del tutto assente, ma forse senza rendersi conto che con una minoranza “assente” si amministra nel modo peggiore.
Contro la sottoscrizione di oltre 300 firme si è testardamente portato a compimento l’ampliamento della scuola elementare (dal costo di  oltre seicentomila euro) per lo svolgimento di future attività ricreative e non tenedo conto che la “materia prima” per tenere in piedi una scuola sono i bambini e che da anni ormai sono sempre in diminuzione. Spendere così tanto denaro per attrarre la frequenza di bambini residenti in altri comuni, in particolare da Marsciano e pensando che l’amministrazione di Marsciano sia così sprovveduta da non avere strutture scolastiche per i suoi concittadini ci si domanda se non sia pazzesco.
Il quadro dell’Amministrazione si allarga nella frazione di Pontecane con la scuola materna. Posizionata all’incrocio della strada con parcheggio quasi nullo e la struttura, di quasi certa non idoneità da vari anni, a rischio chiusura per la solita mancanza di “materia prima”: i bambini. Nonostante ciò, vengono appaltati lavori di ampliamento per circa cento mila euro. Si ricostruisce una parte della struttura che negli anni passati è stata venduta. Stessa filosofia, per renderla in vita: “ trasportare i bambini da Marsciano”.
A fronte di tali scelte non si può non sottoliniare che la comunità di Fratta Todina che non raggiunge i duemila abitanti, ha una zona artigianale con sempre più “scatole vuote”, una crisi economica locale che non dà lavoro, sempre più cittadini non riescono a pagare le tasse e che alcune abitazioni sono ancora privi di acqua potabile.
Per la viabilità di strade Vicinali e Comunali sono stati stanziati meno di tremila euro, “una vergogna”. Il non prendere nemmeno esempio da “Gianfranco” ex Sindaco di Marsciano: si ha la sensazione della vera incapacità amministrativa.
Per le prossime elezioni la speranza di un cambiamento. Persone non solo oneste ma anche capaci, che abbiano conoscenza del proprio territorio, rispettose delle regole e che l’obbiettivo del loro volantariato sia sempre il bene comune.

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