Nel 2018 la proposta ha registrato un totale di 55.244 visitatori
Cannara_museo

Dodici città, un solo tesoro. Da gennaio 2018 il circuito Umbria Terre Musei si è dotato di un biglietto unico che permette l’accesso ai musei di dodici comuni umbri, per un totale di sedici siti museali. La sperimentazione del primo anno ha riportato risultati più che soddisfacenti (10% in più di visitatori), confermando il biglietto unico uno strumento utile per aumentare le presenze turistiche in Umbria. Soddisfazione piena dell’Assessore regionale Cecchini e del Sindaco di Spello Landrini, comune capofila della convenzione.

Il nuovo biglietto del circuito Umbria Terre Musei ha reso ancora più “unico” il viaggio in Umbria. Il circuito si è dotato nel 2018 di un biglietto unico che garantisce l’accesso a tutti i musei dei dodici comuni umbri facenti parte della Convenzione, per un totale di sedici siti museali. Dodici città, un solo tesoro: Amelia, Bettona, Bevagna, Cannara, Cascia, Deruta, Marsciano, Montefalco, Montone, Spello, Trevi, Umbertide. Spello è attualmente il Comune capofila della convenzione.
Dati alla mano, il biglietto unico, promosso dalla Regione Umbria e prodotto da Sistema Museo, si è dimostrato una sperimentazione più che riuscita, confermandone il valore culturale e turistico.

I dati registrati nel 2018 dimostrano un buon apprezzamento da parte del pubblico. Dal 1 gennaio al 31 dicembre sono stati emessi 55.244 biglietti unici, con un dettaglio di 28.331 paganti, il 10% in più rispetto al 2017. Per i residenti il biglietto è ridotto, mentre l’ingresso nella struttura della propria città resta gratuito. La frequentazione dei propri musei si conferma sempre più in ascesa, lo dimostrano i 12.693 residenti di ogni età che sono venuti nel proprio museo per una visita o un evento, in aumento rispetto agli anni passati.

Dato molto interessante sono i transiti dei visitatori dal museo di una città agli altri del circuito Umbria Terre Musei, obiettivo principale del biglietto unico, con una media del 26% dei paganti. I passaggi sono stati registrati anche in città geograficamente lontane rispetto al museo di provenienza. Da sottolineare, in particolare, che ne hanno beneficiato musei con statisticamente meno visitatori, come da previsione del progetto, ad esempio i musei di Cannara, Trevi, Bettona e Bevagna.

Il biglietto unico rappresenta un’agevolazione per i visitatori, ai quali è offerto un risparmio notevole. Il biglietto unico è acquistabile in ogni struttura museale e può avere la validità di 15 giorni o 3 mesi. La tariffa intera è di soli 7 euro, con due fasce di riduzione di 5 e 2 euro. Uno strumento vantaggioso a fronte dei precedenti costi singoli dei biglietti, che avevano una media di 5 euro ciascuno. Il biglietto unico diventa, quindi, uno strumento utile per aumentare le presenze turistiche in Umbria, rafforzando la permanenza e lo spostamento dei visitatori in più città, sapendo di avere questa opportunità.

I musei che fanno parte del biglietto unico sono:

AMELIA – Museo Civico Archeologico e Pinacoteca, Cisterna Romana, Palazzo Petrignani
BETTONA – Museo della Città
BEVAGNA – Museo Civico
CANNARA – Museo Città di Cannara
CASCIA – Museo Comunale di Palazzo Santi, Chiesa di Sant’Antonio Abate (attualmente chiusa)
DERUTA – Museo Regionale della Ceramica, Pinacoteca Comunale
MARSCIANO – Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte
MONTEFALCO – Complesso Museale di San Francesco
MONTONE – Complesso Museale di San Francesco
SPELLO – Pinacoteca Civica e Diocesana
TREVI – Raccolta d’arte di San Francesco e Museo della Civiltà dell’Ulivo
UMBERTIDE – Museo di Santa Croce

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