Lo spettacolo "Che amarezza" andrà in scena martedì 5 febbraio alle ore 21.00
Foto cartellone Fassari 1

Il nuovo appuntamento della Stagione di Prosa del Teatro Concordia a Marsciano, martedì 5 febbraio 2019 alle ore 21.00, ha per protagonista Antonello Fassari e il suo divertente spettacolo “Che amarezza”. L’artista nella serie “I Cesaroni” interpretava il personaggio di Cesare, un uomo semplice, che non trova espressione migliore per manifestare il suo sdegno se non quella di dire: “Che amarezza”.

Cesare è un eroe comico in un mondo tragico. Appartiene al tempo, come l’amarezza fa parte di tutti noi. D’altronde l’amaritia, termine nato nel periodo tardo latino, è un ingrediente ormai alla base di ogni pasto quotidiano.

Nel tentativo di indagare i motivi che rendono l’uomo contemporaneo così amareggiato è nato questo spettacolo che lascia allo spettatore, come unica via di fuga per sfuggire ai dispiaceri della vita, quella di sorriderci su.

Un viaggio personalissimo a tappe: dal mito di Sisifo, forse primo esemplare maschio di amara condizione umana, proseguendo con la nuova nomenclatura delle divinità dell’Olimpo (le multinazionali) e le nuove figure mitologiche (l’algoritmo), non senza passare attraverso le più banali quotidianità che ci amareggiano l’esistenza. E tutto questo ridendo delle nostre disgrazie e delle nostre prese di coscienza. Perché forse l’unica possibilità che ci rimane è rifugiarsi in quel mondo di finzione a cui appartiene Cesare, cintura nera di amarezza, ma portatore sano di una filosofia di vita degna del migliore discendente della stirpe di Sisifo.

condividi su: