Trovata la sintesi fra i movimenti che fanno riferimento ad Alvaro Angeleri, Cristian Mattioli e Federico Santi: Sergio Pezzanera probabile candidato unitario
sergio pezzanera marsciano

Due liste certe, e una in procinto di esserlo, per un candidato serio e credibile con la convinzione di “poter operare quel cambiamento ampiamente chiesto da tantissimi cittadini insoddisfatti di chi ha amministrato finora, in primis il Pd, e intenzionati a impedire una svolta a destra”.

E’ la sintesi di quanto è emerso nel recente incontro tra i rappresentanti di tre liste civiche. Si tratta di un gruppo di cittadini che ritengono preziosa l’esperienza maturate nel campo politico, associativo, culturale e sportivo di Alvaro Angeleri, una parte di coloro che hanno condiviso l’esperienza, che ritengono conclusa, per Sabatino Ranieri, tra i quali l’ex consigliere Cristian Mattioli, e l’Altra Marsciano, già presente in consiglio comunale con Federico Santi prima e con Yuri Capoccia poi.

Al centro una politica per i centri storici, quello di Marsciano e di tutte le frazioni, un’idea di come promuovere Marsciano e la sua posizione strategica nello scenario regionale e nazionale, un’attenzione alle realtà associative e sportive che fanno vivere le nostre comunità, un rapporto nuovo con le frazioni e i loro servizi, un’attenzione al riuso e alla valorizzazione di quanto differenziato dai cittadini con la tariffa puntuale (chi più differenzia meno spende), una rivoluzione nel rapporto con l’ambiente e la progettazione urbanistica, una diversa gestione dei bandi e degli incarichi nella quale tutti abbiano le stesse possibilità di lavorare, una giunta forte e competente composta di persone che oltre ad una definita concezione politica, abbiano anche un minimo di conoscenza e di esperienza per le deleghe ricevute.

Tra queste persone Sergio Pezzanera (che sembra destinato ad essere il punto di convergenza delle diverse esperienze e quindi potenziale candidato a sindaco della coalizione civica) e che sarebbe quindi chiamato a rappresentare “quella parte della collettività che si vuole impegnare per migliorare Marsciano fuori dalle logiche politiche nazionali e dalle strumentalizzazioni funzionali solo al consenso”.

“Questa esperienza – si legge in una nota – è pronta a convergere e massimizzare il risultato con tutte quelle forze che si ritrovino nelle stesse analisi e nelle stesse proposte, senza alcuna pretesa di imporre candidature ma con la profonda convinzione delle proprie idee. Dividersi ancora di fronte allo scenario politico Marscianese sarebbe imperdonabile”.

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